Sarà un Lugano con la coperta corta, almeno in retrovia, quello che domani sera affronterà alla Cornèr Arena lo Zurigo nella terzultima partita della regular season. Quello contro i due volte campioni in carica sarà un vero e proprio spareggio per il terzo posto, con le due formazioni appaiate a quota 85 punti. Un match importantissimo anche perché, alle spalle delle due contendenti, Ginevra e Losanna stanno rimontando e dunque sarà vitale fare punti contro i Lions per conservare il vantaggio casalingo nei quarti di finale dei playoff. “Vogliamo sicuramente fare meglio rispetto alle ultime uscite - ha commentato Mitell - Abbiamo avuto un po’ di alti e bassi e questo è un fattore su cui dobbiamo lavorare”.
Loro sono una delle squadre migliori della lega, sia offensivamente che difensivamente, ma nelle partite giocate contro di loro siamo riusciti a tenergli testa. Per batterli però dovremo dare il meglio di noi
Tomas Mitell, allenatore HCL
Dicevamo della retroguardia bianconera, che oltre a Müller dovrà fare a meno pure di Dahlström, infortunatosi nel corso del match contro il Losanna. Spazio nel line-up dunque sia per Togni, in coppia con Aebischer, che per Brian Zanetti, schierato invece con Carrick, con Meile che fungerà da settimo difensore. “Le dinamiche dovranno forzatamente cambiare - ha continuato il coach - I giovani stanno facendo bene ma devono riempire il buco lasciato da due dei migliori difensori della rosa e non è semplice. Queste situazioni però saranno utili in futuro, e se continueranno a lavorare sodo avranno un grande avvenire davanti a loro”.
Dall’infermeria per fortuna non arrivano solo cattive notizie: perso Aleksi Peltonen (valutazione settimanale per lui così come per gli altri due assenti, che lo staff spera di riavere per l’inizio dei playoff), Mitell ha ritrovato Emanuelsson (tornato nella linea con Thürkauf e Simion) e Canonica, che ha ricoperto il ruolo di 13o attaccante. Un suo impiego domani verrà deciso solo all’ultimo. Chi invece ritroverà il ghiaccio per la prima volta dopo la pausa olimpica è Perlini, provato in un terzetto tutto straniero insieme a Kupari e Sekac. Out dunque Valk.
Perlini ha delle caratteristiche che ci piacciono, ma la lotta per un posto nel roster è serrata dunque è possibile che ci saranno ancora delle rotazioni
Tomas Mitell, allenatore HCL
Oltre a cercare di difendere la propria posizione in classifica, queste ultime tre sfide serviranno anche per lanciare al meglio i playoff. “Non abbiamo un’avversaria preferita che vorremmo affrontare - ha detto Alatalo in conferenza stampa - Sono tutte grandi squadre, dunque penso che dobbiamo concentrarci soprattutto su noi stessi”. Dal suo arrivo in bianconero il numero 22 non aveva mai ottenuto una qualificazione diretta alla postseason. Un’operazione riuscita quest’anno dopo un cambiamento radicale: “Sono cambiate tante cose, anche la cultura all’interno del gruppo. Ora tutti lavorano verso un obiettivo comune, l’impegno è verso la squadra e non sull’ego personale o sui punti realizzati. Il focus è solo sulla squadra, credo che questo sia il più grande cambiamento rispetto agli scorsi anni”.
I terzetti d’attacco:
Emanuelsson, Thürkauf, Simion;
Tanner, Sanford, Fazzini;
Sekac, Kupari, Perlini;
M.Zanetti, Morini, Bertaggia;
(Canonica, Valk)
Le coppie di difesa:
Togni, Aebischer;
J.Peltonen, Alatalo;
B.Zanetti, Carrick;
Meile
Portieri:
Schlegel
Van Pottelberghe
Infortunati:
Müller
Dahlström
A.Peltonen
Legato a Rete Uno Sport del 04.03.2026, 12h30





