di Luca Steens
Dietro le porte blindate della Resega si percepiva un'atmosfera di comprensibile soddisfazione sul ghiaccio all'indomani dell'importante successo ottenuto a Zurigo. Il Lugano ha svolto un allenamento piuttosto corto (45') e facoltativo, al quale ha preso parte quasi l'intera rosa a disposizione di Greg Ireland. Pochi hanno scelto un lavoro differenziato in palestra (Dario Bürgler, Stefan Ulmer e Ryan Gardner), e tutti hanno mostrato un volto rilassato e sorridente, ma pure concentrato sul da farsi.
Lo stesso allenatore bianconero, pur non disdegnando le battute, nell'incontrare i giornalisti ha subito messo in chiaro le cose: "Il Lugano può giocare ancora meglio. Possiamo fare un passo in avanti in ogni settore del ghiaccio. Ed è quello che ho mostrato ai ragazzi stamattina nella seduta video. Possiamo dare ancora più intensità, anzi dobbiamo".
"Per noi non è mai stata una questione di avere rispetto dello Zurigo ma di guadagnare fiducia nel nostro gruppo"
Greg Ireland
Per quanto riguarda la formazione che andrà in pista domani per gara-6, il tecnico luganese copre le carte con un sorriso: "Lo scoprirete quando sarà ufficiale il lineup". Naturalmente il 51enne canadese resta vigile sulle possibili contromosse di Hans Walsson: "È una partita di scacchi, dove noi non abbiamo pressione, perché nessuno si aspettava prestazioni di questo livello. Vogliamo solo continuare a lottare come fatto finora".
Le dichiarazioni di Greg Ireland (Rete Uno Sport 16.03.2017, 08h00)
RSI Sport 16.03.2017, 08:56
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