Curva Nord in festa
Curva Nord in festa (Ti-Press)
Lugano
5
Ambrì Piotta
2
  • 17' Hudacek
  • 21' Thürkauf
  • 23' Loeffel
  • 36' Alatalo
  • 60' Morini
  • 10' D.Kostner
  • 49' Z.Dotti
Tabellino Risultati e classifiche

Il Lugano rialza la testa e si prende il derby

Un buon primo tempo non basta all'Ambrì, battuto 5-2 alla Cornèr Arena

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La pausa ha fatto bene sia al Lugano che all'Ambrì. Alla Cornèr Arena è infatti andato in scena un quarto derby stagionale fisico, combattuto e appassionante, che alla fine ha premiato la voglia di tornare al successo dei bianconeri, impostisi per 5-2. Un risultato figlio dell'ottima prova del rientrante Schlegel e dell'uno-due messo a segno a inizio secondo tempo dagli uomini di McSorley, che hanno così portato sul 3-1 il bilancio negli scontri diretti, dimezzando al contempo lo scarto in classifica che ora vede l'HCAP a 32 punti e l'HCL a quota 29.

La sfida è iniziata subito a gran ritmo e le occasioni non sono mancate da ambo le parti, ma nel primo tempo è stata la squadra di Cereda, che ha rimesso D'Agostini (Kozun in sovrannumero) e Conz nel line-up, a farsi preferire. L'Ambrì è dunque passato a condurre con merito al 9'46" con Kostner, servito magistralmente da dietro la gabbia da Bianchi, ma il Lugano (senza Bertaggia e Nodari ma con Herren in prima linea) ha risposto con un'elaborata quanto spettacolare uscita dal terzo difensivo che ha eluso il forechecking leventinese e ha lanciato Hudacek in solitaria verso l'1-1.

Nel periodo centrale i padroni di casa hanno cambiato marcia: dopo 14" un'azione personale di Thürkauf ha dato il vantaggio ai bianconeri, diventato allungo al 22'44" con la bomba in powerplay del redivivo Loeffel. Fatta eccezione per il palo stampato da Hietanen in chiusura di tempo, l'immediato time out chiamato da Cereda non ha sortito l'effetto sperato e Alatalo ha infilato anche il 4-1. A rianimare il confronto ci hanno poi pensato il gol di Zaccheo Dotti e Cereda che ha tolto Ciaccio (subentrato per gli ultimi 20') per giocare in 6 contro 4 una superiorità numerica, ma il Lugano ha continuato a gestire la situazione, chiudendo i conti a porta vuota a 41" dalla terza sirena con Morini, autore della rete numero 900 dell'HCL nei derby.

 
 
 
 
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