di Omar Bergomi
Il Lugano ha rialzato subito la testa dopo il passo falso con il Davos. Alla Cornèr Arena stavolta è infatti giunta una vittoria per 2-1 sullo Zurigo, ottenuta anche in maniera convincente e che permette ai bianconeri di restare in scia al decimo posto sinonimo di pre-playoff.
Gianinazzi ha presentato una squadra rivoluzionata rispetto alle ultime uscite, grazie anche ai rientri in attacco di Granlund, Josephs e Walker (al debutto) e ai forfait in difesa di Andersson e Guerra. A partire meglio sono stati proprio i bianconeri, passati in vantaggio dopo soli 3'28" in seguito a un disco perso malamente dai Lions sul quale si è avventato Connolly che ha servito per il tocco vincente Arcobello tutto solo sottoporta. Dopo aver superato indenni più di un minuto in 3c5, sono stati i sottocenerini a poter usufruire di una doppia superiorità numerica per ben due minuti, ma malgrado diverse chance non è giunto nessun gol.
Nel terzo centrale è il Lugano che ha continuato a creare di più e dopo due powerplay ancora non sfruttati è arrivato il meritato raddoppio al 33'03" con Marco Müller, abile a trasformare in rete un tap-in su una conclusione di Alatalo non trattenuta da Hrubec. Il doppio vantaggio è però durato poco e in uno dei rari momenti di pressione dei Lions Lammikko ha accorciato superando Schlegel. L'ultimo periodo è ancora stato per la maggior parte di marca luganese, con Andrighetto e compagni che si sono resi davvero pericolosi solamente nel concitato finale, senza però trovare il pari. Arcobello e soci ritrovano così subito un successo che fa bene tanto al morale quanto pure alla classifica.

NL, l'intervista a Julian Walker (20.01.2023)
RSI Sport 20.01.2023, 22:53

NL, l'intervista a Marco Zanetti (20.01.2023)
RSI Sport 20.01.2023, 22:50
Il servizio con Marco Zanetti (Rete Uno Sport 21.01.2023, 08h00)
RSI Sport 21.01.2023, 09:29
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Legato a Sport e Musica del 20.01.2023






