Hockey

Il Lugano si arrende anche al Friborgo

Dopo un discreto primo tempo, i bianconeri targati Gianinazzi cedono alla distanza

  • 15.10.2022, 00:10
  • 5 maggio, 16:45
Festeggiano gli ospiti

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bandiera

2 - 4

1-0

1-1

0-3

bandiera

Lugano

Friborgo

  • 10'

    Bennett

  • 34'

    Bennett

  • 24'

    Desharnais

  • 48'

    Jecker

  • 54'

    Gunderson

  • 59'

    Schmid(EN)

Di: RSI Sport 

di Federico Fiorito

Neanche la seconda è quella buona per il Lugano targato Gianinazzi. Dopo una settimana di lavoro sotto la nuova gestione si è vista una squadra piuttosto ordinata e con le idee per lunghi tratti abbastanza chiare, soprattutto per quel che riguarda l'uscita dal terzo di difesa, che però non ha potuto evitare la sconfitta contro il Friborgo, impostosi per 4-2. La sfida ci ha messo un po' a decollare, anche a causa di un'interruzione di una ventina di minuti per un problema alla porta della panchina ospite, ma la compagine di casa, pur senza creare tantissimo, ha gestito bene la prima parte di gara, infiammando anche in un paio di circostanze i propri tifosi. Alla distanza sono però usciti i Dragoni, che per lunghi tratti hanno schiacciato i ticinesi (25-5 il computo dei tiri nel periodo centrale), conquistando con merito i tre punti in una Cornèr Arena che ha però tributato, malgrado l'esito amaro, un lungo applauso ai propri beniamini.

Con Schlegel per l'ammalato Koskinen, il tecnico ticinese ha gettato nella mischia sei stranieri di movimento, inserendo Josephs in terza linea al centro di Bennett e Zanetti e facendo scalare Herburger in quarta. Benché si siano viste alcune cose buone anche dai primi due blocchi, è stato proprio dal terzetto composto dai due canadesi e dall'italiano che sono arrivate le occasioni migliori. Bennett, assoluto protagonista della prima mezz'ora, ha così aperto le marcature al 9'39" ed ha poi salvato la baracca con un provvidenziale intervento difensivo su Marchon in una delle rare sortite ospiti dei primi venti minuti.

Di marca assolutamente burgunda un periodo centrale nel quale tra i bianconeri si è esaltato soprattutto Schlegel, autore di una ventina di parate, alcune delle quali assolutamente pregevoli. Al 23'50" Desharnais, al rientro da una penalità, ha rimesso la partita in equilibrio per una decina di minuti, ovvero fino alla doppietta personale di Bennett che al 33'05" ha permesso al Lugano di rimettere la testa avanti, anche in quel caso con Wolf che aveva appena finito di scontare due minuti sulla panchina dei cattivi. Come detto, come contro il Davos alla distanza è però uscita sempre più la squadra ospite che, dopo aver pareggiato i conti con Kuokkanen al 48'00", li ha chiusi con le reti di Gunderson e Schmid (a porta vuota).

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01:47

NL, l'intervista a Giovanni Morini (14.10.2022)

RSI Sport 14.10.2022, 22:34

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02:31

NL, l'intervista a Luca Gianinazzi (Info Notte Sport 14.10.2022)

RSI Sport 14.10.2022, 22:42

01:40

Il servizio con Giovanni Morini (Rete Uno Sport 15.10.2022, 08h00)

RSI Sport 15.10.2022, 12:28

Legato a Info Notte Sport del 14.10.2022

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