Sono iniziati con una fin troppo severa sconfitta per 3-0, subita in casa dello Zurigo, i playoff di un Lugano quadrato e agguerrito. Colpiti a freddo da Malgin, i bianconeri hanno messo sul ghiaccio un grande ritmo e tanta intensità fisica, costringendo per lunghi tratti i padroni di casa a occuparsi più di difendere che di costruire gioco. Con il passare dei minuti e con gli spazi che si sono via via aperti, la squadra di Mitell ha anche cominciato a procurarsi diverse buone occasioni, senza però trovare lo spunto giusto per superare un Hrubec già in formato saracinesca. In una partita in cui, fino ai concitati minuti conclusivi, l’unico fallo fischiato è stato un rigore assegnato al Lugano durante il secondo periodo, gli zurighesi hanno poi arrotondato il punteggio negli ultimi dieci minuti, facendo valere il fattore casalingo. Lunedì sarà già tempo di gara-2 alla Cornèr Arena.
Con Dahlström e Mirco Müller tornati, come previsto, a rafforzare la difesa e Schlegel preferito a Van Pottelberghe in porta, i bianconeri sono stati puniti praticamente dal primo tiro in porta dei Lions. Durante la preliminare fase di studio infatti Malgin è riuscito ad aprire le marcature al 3’44” con un tiretto furbo, ma non irresistibile, che non ha fatto fare bella figura all’estremo difensore numero 34. Costretto ad inseguire, il Lugano ha con molta calma e autorità alzato il baricentro della propria manovra durante tutto il primo tempo con la verve di Fazzini, schierato con Sanford e Canonica, di Sekac, promosso in prima con Thürkauf e Simion, e di una quarta linea che, con il suo pattinaggio e la sua intensità, ha messo in più di un’occasione in difficoltà la retroguardia zurighese colpendo anche un palo (esterno) con Zanetti.
Anche dopo la pausa entrambe le squadre sono state molto attente a non aprirsi e così ne è nata una sfida fisica e intensa, fatta di grandi duelli e di sporadiche occasioni, soprattutto con dei tiri in mischia. Dopo un ferro colpito da Weber un po’ a sorpresa, Schlegel è stato bravo su Andrighetto e Malgin in una delle rare azioni in velocità del periodo centrale. Poco dopo, al 36’51”, Fazzini ha avuto la più grande occasione per pareggiare la sfida, ma sul rigore assegnato per il fallo di Hollenstein su Alatalo, ci si è messa la traversa a dirgli per pochissimo di no. Nel terzo periodo Thürkauf e compagni hanno continuato ad insistere nel tentativo di pervenire al pareggio, prestando il fianco in una sola occasione a una ripartenza degli uomini di casa, che senza farsi pregare hanno raddoppiato con Grant al 49’37”. Nel finale, durante l’assalto della squadra di Mitell a 6 contro 5, è arrivato anche il punto conclusivo di Malgin.
NL, l’intervista a Marco Zanetti (21.03.2026)
RSI Sport 21.03.2026, 22:42
Legato a Sport e Musica del 21.03.2026






