In uno scontro diretto per le prime quattro posizioni di NL A, una sfida che potrebbe ripresentarsi nei playoff, il Lugano è stato sconfitto dal Davos per 6-3. I bianconeri, orfani di pedine importanti come gli infortunati di lungo corso Chiesa, Furrer e Brunner, ma pure di Sannitz (problemi muscolari), durante l'incontro hanno dovuto incassare anche il forfait di Vauclair, vittima probabilmente di un colpo al collo. I sottocenerini sono stati così stesi dalla velocità dei grigionesi, incassando per la seconda volta in stagione sei reti.
Shedden, che ha messo in sovrannumero Martensson e che ha schierato pure Fazzini, tornato in fretta e furia da Rapperswil, ha chiuso con soli cinque difensori un incontro che il Lugano ha provato più volte a riparire ma che i padroni di casa sono stati bravi ogni volta chiudere di nuovo.
Le due reti segnate nel giro di poco più di 2' con Setoguchi (in 4 contro 4) e Marc Wieser ad inizio incontro, hanno spianato la strada ai gialloblù, che nonostante abbiano incassato il punto di Bertaggia, sfuggito alla difesa dei padroni di casa impegnata in un cambio volante, non si sono scomposti più di tanto.
Le doppiette di Aeschlimann e Picard realizzate tra secondo e terzo periodo, hanno reso inutili i gol di Stapleton e Hofmann, con Senn, schierato da Del Curto al posto di Genoni, che ha rischiato davvero poco. Il Davos allunga così sul Lugano, ora a 4 punti dai grigionesi e con una partita in più giocata. Per i luganesi sarà ora difficile lasciare il 5o posto.
Il commento con Giovanni Morini (Rete Uno Sport 07.02.2016, 10h00)
RSI Sport 07.02.2016, 11:28
Contenuto audio
NL A, Davos - Lugano (Sportsera 06.02.2016)
RSI Sport 06.02.2016, 23:00

