Nella 32a giornata di NL A il Lugano si è imposto per 4-3 ai rigori, interrompendo una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive in campionato. Nonostante l’esordio opaco di Damien Brunner i ticinesi sono riusciti a invertire una tendenza di risultati che cominciava a farsi preoccupante.
I bianconeri sono partiti male subendo subito un contropiede in shorthand firmato Marcus Paulsson che per poco non è costato la rete. Ma il vantaggio dei padroni di casa è arrivato al 7’44’’ grazie a un letale tiro di polso di Gregory Hofmann. Al 14’30'' è caduto il raddoppio grazie a una perfetta discesa di Reto Von Arx, conclusasi con un invitante disco per Dino Wieser che non ha lasciato scampo all’estremo difensore dei ticinesi.
Nel periodo centrale sono saliti in cattedra gli svedesi Linus Klasen e Fredrik Pettersson che hanno ricucito lo strappo, riequilibrando così la sfida. Brett McLean al 38’11’’ ha poi addirittura portato i ticinesi sul 3-2, ma la reazione della squadra di Arno Del Curto nel terzo tempo ha prodoto il pari siglato da Felicien Du Bois. Di marcature non ne sono più arrivate, nemmeno al supplementare, e così ai rigori la maggior freddezza degli uomini di Patrick Fischer ha fatto la differenza.
Lugano - Davos, il dopopartita
Contenuto audio
Il servizio con Raffaele Sannitz (Rete Uno Sport 23.12.2014, 07h00)
RSI Sport 23.12.2014, 08:28
Il dopopartita con Raffaele Sannitz (Rete Uno Sport 22.12.2014, 24h00)
RSI Sport 23.12.2014, 00:22
NL A, Davos - Lugano

