Il Sierre si è dimostrato pure in gara-5 della finale di Swiss League la squadra più forte di questa stagione del campionato cadetto, battendo per la quarta volta il La Chaux-de-Fonds in questa serie e mettendo così le mani sul trofeo. I vallesani, al terzo titolo in questa categoria dopo il 1967 e il 1968, si sono imposti per 4-1 grazie a due reti trovate a metà del terzo tempo, prima del punto a porta vuota del veterano Maurer. La sconfitta dei neocastellani, che tra i finalisti erano gli unici candidati alla promozione in National League, consente all’Ajoie di salvare il posto senza passare dallo spareggio.
La squadra di Chris McSorley, forte di un attacco mostruoso da 299 reti tra regular season e playoff, nelle proprie fila ha potuto contare sul difensore ticinese Ryan Mazzola, uscito dalle giovanili del Lugano come Emils Veckaktins, e pure sugli altri ex bianconeri Thibault Fatton, Marco Maurer, Stéphane Patry, Roberts Cjunskis e Jakob Lee. I vallesani, falliti nel 2013 e ripartiti dalla Terza Lega, nella prossima stagione potrebbero richiedere la licenza per la promozione, visto che la nuova pista dovrebbe essere pronta per il 2030.

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Rete Uno Sport 07.04.2026, 18:40
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