dall'inviato a Parigi Luca Pedroni
Tra i grandi protagonisti della cavalcata d'argento di Stoccolma 2013, dove ottenne un bottino di 8 punti con 5 reti e 3 assist, Reto Suri nel Mondiale di Parigi e Colonia ha avuto finora un ruolo quasi marginale. L'attaccante dello Zugo dopo una stagione difficile, non ha più il posto assicurato nemmeno in Nazionale: "Mi sento piuttosto bene, è chiaro che questo non è il ruolo che uno si augura, ma alla fine è più importante essere qui. Ho accettato questo compito e dato il massimo. Ora ho disputato un paio di partite e sono pronto ogni giorno per quello che può capitare".
"Lo scopo di tutti è fare il bene della Svizzera"
Reto Suri
Il 28enne spiega come ha vissuto l'esclusione dalle prime sfide: "Non è stato difficile. Chiaramente come giocatore vuoi sempre essere titolare, ma l'allenatore mi ha dato un altro ruolo. Ci siamo allenati bene con il gruppo, abbiamo fatto tutte le piccole cose utili alla squadra. Vogliamo tutti il massimo successo possibile e se avverrà in questo ruolo ne trarrò comunque il massimo possibile".
Mondiali, l'intervista a Reto Suri (15.05.2017)
RSI Sport 15.05.2017, 20:09
Legato a Svizzera-Finlandia del 14.05.2017, 20h15.

