di Luca Steens
Nelle ultime due partite della semifinale dei playoff tra Lugano e Berna, l'inerzia della serie è sembrata spostarsi a favore degli Orsi, non solo dal punto di vista del risultato ma anche del gioco. Per i bianconeri quindi i due giorni di pausa, a spezzare il ritmo di una partita ogni 48 ore, ha fatto di sicuro bene, come conferma Philippe Furrer: "Sì, è stato importante aver avuto domenica tempo per rinfrescarsi le idee, per fare il pieno di energia, e martedì si va avanti".
Secondo l'esperto difensore bianconero, la differenza che si è vista tra le due squadre in gara-2 e gara-3 non è dovuta né a una questione tattica né a un problema di energia fisica: "Ci sono state delle piccole cose che non hanno funzionato, dei dettagli, e alla fine sono questi che sono importanti nei playoff e che fanno la differenza, ed è proprio in questi aspetti che dobbiamo essere migliori".
Salta all'occhio in queste ultime due sfide della serie, il maggior numero di penalità incassate dal Lugano rispetto al Berna. La formazione di Kari Jalonen ha pure sfruttato queste occasioni per fare la differenza. L'ex bernese ha una ricetta molto semplice: "Dobbiamo tenere di più il disco, così da obbligare gli altri a prendere le penalità e costringere gli arbitri a dare a noi una volta un powerplay".
NL A, l'intervista a Philippe Furrer (27.03.2017)
RSI Sport 27.03.2017, 16:24
Legato a Rete Uno Sport 27.03.2017, 12h30



