Niente da fare: più che un vantaggio, il fattore casalingo continua a suonare come una condanna in questa finale di National League. Anche stasera - per la quarta volta su quattro - la battaglia tra Friborgo e Davos ha infatti premiato la squadra in trasferta, ovvero quella grigionese. Per riportare la serie in parità e trasformarla in un duello best-of-3, la banda di Holden si è limitata al minimo indispensabile, colpendo subito e trincerandosi poi per lunghi tratti a difesa dell’esiguo vantaggio. L’1-0 odierno rimette dunque tutto in bilico: chi si procurerà il match point domenica sera?
In una BCF Arena da tutto esaurito per la 100a volta di seguito, la serata dei Dragoni si è messa in salita già al 4’48”, quando l’ammirevole staffilata di Parrée ha bucato Berra sul suo palo. E se la reazione non ha tardato a materializzarsi, il punto del pareggio è invece rimasto un miraggio per gli uomini di casa: gran parte del merito va sicuramente attribuito ad Aeschlimann, baluardo sempre reattivo nei momenti di maggior pressione. Cioè, sostanzialmente, fino alla seconda pausa, dopo la quale i ruoli si sono in un certo senso invertiti. Ma di reti neppure l’ombra, anche perché il potenziale 2-0 firmato Kessler è stato annullato dal coach’s challenge per ostruzione su Berra. Per lo spettacolo, in fin dei conti, è meglio così: almeno sino a martedì continueremo a vederne delle belle.

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A tutto Hockey 24.04.2026, 23:00

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