All'indomani della qualifica del Lugano alle semifinali, Philippe Furrer ha postato sulla sua pagina ufficiale di Facebook un lungo messaggio in tedesco in cui propone la propria opinione riguardo le recenti polemiche che hanno contraddistinto la prima fase dei playoff. "Trovo che per una volta sia molto importante permettere ad un giocatore attualmente in attività di prendere posizione. Purtroppo durante i playoff non possiamo neanche tentare di intraprendere una normale discussione con un arbitro che subito sollevano la mano e... Stop, non una parola di più", ha giustificato il difensore bianconero.
In particolare, Furrer ha voluto commentare 3 fatti: il colpo di bastone che Daniel Vukovic ha rifilato a Sven Senteler in gara-3 della serie tra Zugo e Ginevra, l'intervento di Severin Blindenbacher su un linesman avvenuto nella sfida tra Zurigo e Lugano, e l'operato generale degli arbitri durante il primo turno dei playoff.
Riguardo al caso Vukovic, Furrer sostiene che: "Tali attacchi non appartengono al nostro sport. Una chiara intenzione di voler ferire un avversario deve essere punita in maniera molto severa. Una giornata di squalifica e circa 1'000.- di multa potrebbero bastare a spezzare il braccio al miglior giocatore avversario: non pensate che molti coach potrebbero farci un pensierino?". Pertanto il 31enne propone che: "Tali delitti debbano essere puniti con una sospensione che vada almeno dalle 8 alle 20 giornate e con una multa del 5-10% dello stipendio annuale del giocatore".
"Vogliamo tutti che le partite si decidano sul ghiaccio"
Philippe Furrer
Il bernese si dimostra intransigente anche nei confronti dell'atto compiuto da Severin Blindenbacher. "Io penso che tutti coloro che giocano a hockey sappiano perfettamente che, quando si vuole spingere via qualcuno di riflesso, lo si faccia al livello dei gomiti. Mettere le mani all'altezza del viso non può essere considerato un movimento di riflesso. Soprattutto se si osserva attentamente la reazione dopo il contatto. È corretto che Sevi (Blindenbacher) sia stato squalificato, tuttavia sarebbe dovuto essere punito con la stessa pesantezza con cui in passato sono stati sanzionati Maurer e Hofmann".
Infine, in merito all'operato degli arbitri, Furrer afferma che: "Nei playoff le decisioni dei fischietti sono estremamente importanti. Continua a succedere che molte cose non vengono viste oppure non vogliono esser viste! Per due periodi viene fischiato tutto in maniera severa (troppo severa), poi nel terzo viene consentito quasi tutto. Come facciamo noi giocatori a capire quale linea seguire? Sono dell'opinione che il nostro sistema debba essere rivisto o quantomeno sostanzialmente migliorato. Per di più gli arbitri dovrebbero ricevere più riscontri attraverso video e supervisor affinché possano giudicare l'infrazione immediatamente".

