di Piergiorgio Giambonini
Sette nomi per raccontare fatti e conseguenze dell’ultimo weekend di gennaio, alla vigilia dell’ultima, lunga pausa-Nazionale.
E allora iniziamo dalla fine, e da Juraj Simek. Proprio in chiusura del mercato dei giocatori svizzeri, il Lugano ha ingaggiato l’ala e nazionale fino a Natale in forza al Ginevra, e in arrivo dalla Finlandia dunque con qualche mese d’anticipo. Con Simek sono (sarebbero, per la verità…) 16 gli attaccanti sotto contratto alla Resega per la prossima stagione. Chi dovrà andarsene, allora, nei prossimi mesi, tra Walsky (peraltro già sin d’ora in prestito a Rapperswil), Walker e Fazzini? Anche perché, se davvero dovesse arrivare pure Diaz, gli stranieri d’attacco saranno nuovamente 4.
Secondo nome: Damien Brunner. Due gol venerdi a Zugo, altri due sabato contro il Losanna. E fanno 6 nelle ultime 6 partite. Il terzo artista dell’attacco bianconero comincia a carburare, e questa - a 6 giornate dai playoff - è una delle poche concrete certezze da parte di un Lugano a corrente ancora troppo alternata. Eppure, oggi, a 2 soli punti dal terzo posto. Fondamentali saranno, dovranno essere, i rientri di Hirschi, Filppula e McLean. E, appunto, l’arrivo di Simek.
Terzo nome: Alexandre Giroux. “Camamela” è tornato a fare il Giroux. Nove reti nelle ultime 6 partite, e già 6 in più rispetto alla passata stagione. Ma non sempre basta Giroux, come non è bastato a Friborgo. L’Ambrì ha perso LA partita da vincere, e a questo punto la frittata è fatta, perché i punti di ritardo dalla linea sono tornati ad essere 9, e le partite da giocare appena 6. Tanto velocemente si erano riaperte, tanto velocemente le speranze di rimonta sembrano ora del tutto svanite.
Quarto nome: Ahren Spylo. Il canadese torna da un infortunio e nel weekend firma due doppiette, il Bienne torna vincere e rilancia le sue ambizioni di playoff.
Quinto nome: Reto Von Arx gioca la partita numero 1000 in LN A, ma rimane fermo ad un unico gol in stagione, sbaglia anche un rigore e il suo Davos incassa la quinta sconfitta nelle ultime sei giornate. A lungo al comando, ora i grigionesi rischiano di uscire dalle top 4.
Sesto nome: Benjamin Conz. Solo ogni tanto si ricorda di esser stato un grande talento (o perlomeno come tale considerato), e purtroppo per l’Ambrì se ne è ricordato sabato. Fatto sta che il suo Friborgo nelle ultime 5 giornate ha messo in classifica 12 punti, e ora è a -3 dalla linea e a +6 sui biancoblù.
Settimo nome: Sean Simpson. Con lui in panchina il Kloten perde 9 delle prime 11 partite della nuova gestione, poi, improvvisamente, nel weekend mette KO Berna e Zugo. La linea rimane lontana, ma intanto al penultimo posto ridiscende l’Ambrì.
NL A, il punto al campionato (Domenica Sportiva 01.02.2015)
RSI Sport 01.02.2015, 20:52

