Accadde oggi

In una Resega in delirio 20 anni fa l’HCL conquistava il settimo titolo

Dopo la rimonta nei quarti con l’Ambrì piegati dapprima Kloten e poi Davos

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Capitan Peltonen condivide l'onore di alzare la coppa con Rüeger

Capitan Peltonen condivide l'onore di alzare la coppa con Rüeger

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Di: Andrea Torreggiani 

Esattamente 20 anni fa, giovedì 13 aprile 2006, il Lugano conquistava in una Resega in delirio il suo settimo, e fino ad oggi ultimo, titolo di campione svizzero con una cavalcata nei playoff partita in sordina e andata in crescendo fino all’apoteosi finale. Ma se quella data viene ricordata e celebrata oggi perché in quel giorno l’HCL ha battuto il Davos 3-1 alla Resega, chiuso la finale sul 4-1 e scritto il suo nome nell’albo d’oro del massimo campionato svizzero per la settima volta nel giro di 20 anni, ce ne sono altre due altrettanto fondamentali nella corsa verso il trionfo dei bianconeri che non possono non essere citate.

La prima è il 10 marzo, quando il presidente Kaufmann, con il Lugano sotto 2-0 con l’Ambrì, ha esonerato coach Huras (che già da dicembre comunque non era stato confermato per il campionato seguente) ed ha affidato la guida della squadra alla coppia Kreis-Zanatta. La seconda è invece il 14 marzo, giorno nel quale il corso dei playoff del Lugano è decisamente mutato: al 59’57” di gara-4 dei quarti alla Valascia, con il punteggio sul 4-4 e l’HCAP avanti 3-0 nella serie, Domenichelli, allora biancoblù, sbaglia clamorosamente un gol a porta vuota che avrebbe chiuso i conti. Nel supplementare è invece l’HCL ad imporsi con una rete rocambolesca di Julien Vauclair e quel successo rilancia definitivamente i sottocenerini, capaci di girare e fare loro la serie con i cugini, di battere 4-1 il Kloten in semifinale (nonostante il 2-3 ai rigori casalingo di gara-1) e di sconfiggere in cinque partite anche il Davos all’ultimo atto.

Oltre che per il settimo titolo del Lugano, la stagione 2005-06 è ricordata anche per essere stata la prima e unica nella quale le squadre della LNA hanno potuto schierare cinque stranieri sul ghiaccio (nel campionato seguente si è tornati a quattro per poi passare a sei nel 2022-23). E quelli bianconeri hanno davvero fatto faville: Metropolit è risultato il miglior marcatore di tutto il campionato con 32 reti e 59 assist in 61 partite, precedendo il compagno di squadra Nummelin, autore di 21 gol e 57 assist in 55 incontri. Anche Peltonen (35/39) ed Hentunen (31/24) hanno fornito un notevole contributo a livello offensivo, mentre York ha dato stabilità a tutto il reparto difensivo. Miglior marcatore svizzero dell’HCL è invece stato Gardner (23/34), con anche Jeannin (8/21) e Reuille (10/16) capaci di superare quota 25 punti.

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