Venerdì il Davos tornerà in pista dopo la pausa dedicata alla Nazionale. Rispetto a 12 mesi fa i grigionesi hanno sei punti in meno in classifica ed occupano il sesto posto dopo 19 partite, rispetto al quarto dell’anno passato. Si può dire che i gialloblù abbiano vissuto un inizio stagione difficile, ma Arno Del Curto non la pensa così. "Non è stato difficile il nostro avvio - ha precisato il 60enne - perché abbiamo in rosa molti giovani difensori e attaccanti e giovanissimi sono pure i nostri due portieri. Abbiamo giocato anche con tre stranieri per molto tempo. Quindi è una situazione normale, non difficile, ma se molti la vogliono definire difficile, va bene lo stesso".
Giovani da plasmare, come ormai il coach dei grigionesi è abituato a fare da anni, dentro e fuori dal ghiaccio. Ad esempio, dopo la vittoria alla Resega, i giornalisti avevano circondato il 17enne Nando Eggenberger, autore di una doppietta, per raccogliere le sue parole. Del Curto allora ha mollato il microfono della RSI per andare a controllare il suo gioiellino, alla prima intervista.
"Tuomo Ruutu ha già 33 anni, ma i giovani della mia squadra hanno proprio bisogno di gente della sua età e della sua esperienza"
Arno Del Curto
A fare da chioccia ai prospetti grigionesi si è aggiunto anche il finlandese Tuomo Ruutu, attaccante con alle spalle 751 partite in NHL e oltre 80 presenze con la Nazionale, che debutterà proprio venerdì. "Era uno dei pochi disponibili, ma sapevamo che, nonostante il taglio, a Vancouver aveva svolto un’ottima preparazione con i Canucks. È un buonissimo giocatore".
Il servizio con Arno Del Curto (Rete Uno Sport 08.11.2016, 12h30)
RSI Sport 08.11.2016, 08:19
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