Quando due formazioni sono costrette ai playout, per forza di cose difficilmente ci arrivano di slancio. Ed è così anche per Ambrì-Piotta e Rapperswil, che dopo la pausa natalizia non hanno particolarmente brillato, tanto da non rientrare più nei giochi per un posto tra le prime otto. I leventinesi si presentano a questo primo turno però forti di tre vittorie consecutive conquistate prima dell’ultima battuta d’arresto a Davos, mentre i sangallesi di Mauro Jörg hanno infilato sette sconfitte filate.
Per capire il momento difficile che stanno vivendo i giocatori di Rogenmoser ci siamo rivolti al 22enne grigionese ex bianconero, che prima della firma per il club sangallese era stato dato vicino a un passaggio proprio ai biancoblù. Per lui non è stata una stagione particolarmente brillante, nella quale ha pure faticato a ritagliarsi un posto in squadra (48 presenze, 4 reti e 6 assist): “Nonostante le voci che circolavano, non ho mai avuto contatti con l’Ambrì. Qui a Rapperswil mi trovo bene. Sono abbastanza contento, ma posso sicuramente fare meglio. Ho fatto un passo avanti, ho più spazio rispetto a Lugano, ma ho molti altri scalini da salire. Per quanto concerne la squadra, fino a quattro incontri dalla fine eravamo ancora in corsa, quindi direi che è andata discretamente la regular season”.
Gli incontri con i biancoblù li senti ancora un po’ come derby?
Direi proprio di sì! Soprattutto quando giochiamo alla Valascia, per me è sempre un’emozione speciale. Non si cancellano facilmente quattro anni di derby ticinesi.
In stagione due vittorie a testa conquistate in casa, due anni fa nel secondo turno dei playout invece dopo due successi dell’Ambrì il Rapperswil si salvò vincendo quattro partite di fila: il fattore pista sarà importante?
Speriamo di no visto che sono i biancoblù a partire con questo vantaggio. Ma iniziare in casa non sempre è un vantaggio. In gara-1 di sicuro sentiranno più pressione loro rispetto a noi. Siamo reduci da una striscia negativa, ma nelle ultime due uscite ci siamo rimessi sulla strada giusta. Di sicuro questo è un buon momento per una reazione concreta.
Quale sarà la vostra carta vincente?
Dobbiamo tornare a giocare facile, aiutandoci a vicenda come ad inizio stagione, senza troppi fronzoli.
Hai una bacchetta magica… togli qualcuno all’Ambrì-Piotta.
Ci sono tanti buoni giocatori da togliere. Potrei dire Williams o Pestoni. Però forse per la costruzione del gioco, la sua importanza sul piano difensivo e nel power play, direi che non trovarsi di fronte Noreau non sarebbe male.
Luca Steens
Confronti diretti in regular season
12 ottobre: Rapperswil – Ambrì 5-3
16 novembre: Ambrì – Rapperswil 6-4
02 dicembre: Ambrì – Rapperswil 4-3
18 gennaio: Rapperswil – Ambrì 7-4


