La tripla… “o” del nuovo terzetto nordamericano dell’HCAP, è ora completa: dopo il colosso difensivo O’Byrne e il centro creativo Aucoin, all’attualmente ampissimo gruppo biancoblù si è infatti aggregato anche Hall. Pure lui centro, pure lui americano, pure lui giocatore già in là con gli anni (ne compirà 34 giovedì) e dunque di grande esperienza. Maturata nel suo caso quasi interamente in NHL come titolare in sette diverse squadre, per un totale di 10 stagioni e più di 700 partite. Finalista della Stanley Cup nel 2008 con Pittsburgh e medaglia di bronzo (accanto a Park e Westrum) con gli USA ai Mondiali del 2004, Adam Hall porta in dote a Serge Pelletier anche doti tecniche e un fisico imponente (191 cm per 93 chili), e la fama non tanto di “cecchino” quanto di giocatore intelligente e con la giusta etica del lavoro.
Per l’Ambrì-Piotta un altro innesto importante a livello quindi sia di personalità che appunto fisico, in una squadra in cui oltre all’attaccante del Minnesota sono già stati inseriti altri giocatori di… peso come O’Byrne (188 cm per 106 kg), Dostoinov (186 x 90), Zgraggen (185 x 95) e Lauper (185 x 95). Andati ad affiancare i vari Giroux (188 x 90), Chavaillaz (188 x 80) e Schlagenhauf (186 x 83).
L’esordio di Adam Hall con la maglia numero 14 dell’HCAP è previsto nelle due partite che i biancoblù disputeranno a Seewen, venerdì contro il Düsseldorf e sabato contro l’Oerebro di Kent Johansson, entrambe con inizio alle 19.45.
L'intervista ad Adam Hall (Rete Uno Sport 11.08.2014, 18h50)
RSI Sport 11.08.2014, 19:01
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Il primo allenamento di Adam Hall
RSI Sport 12.08.2014, 10:50
Primo allenamento per Adam Hall

