Poche righe ma chiare per confermare l'intenzione di andare avanti. L'Ambrì ha infatti deciso di proseguire l'iter procedurale nel tentativo di rigiocare la partita del 14 novembre contro il Bienne. Dopo la scelta del giudice unico di non entrare in materia per un ritardo nella conferma del protesto, la società leventinese ha confermato la volontà di ricorrere al Tribunale Sportivo della National League.
"Il ricorso - si legge nel comunicato - verte su un aspetto puramente giuridico legato alla discrepanza tra i termini di conferma del protesto previsti dal regolamento giuridico e dalla direttiva sul campionato corrente".
In sostanza l'Ambrì sostiene che la conferma dovesse arrivare entro le 36 ore successive alla fine della partita, mentre il giudice unico che il termine sia fissato per le 10 del giorno seguente.

