Dopo molti anni in cui ci si è accontentati di un panettone rinsecchito, quest'anno il dolce natalizio arriva nella sua versione migliore ad Ambrì, come premio di un 2019 esaltante. Se uno straniero, Kubalik, il meritato panettone se lo sta gustando oltreoceano, sono quelli rimasti e i nuovi arrivati, fatta eccezione per l'encomiabile D'Agostini, che per il momento fanno mancare i giusti impulsi offensivi e si portano a casa solamente del carbone.
Carbone che spetta anche alla Dea bendata, che dopo aver preservato gli uomini migliori sul finire della scorsa stagione pare si sia ricreduta fin dalla preparazione estiva. Un panettone incoraggiante va invece alla pianificazione della società, con un futuro che sembra roseo: la via intrapresa sembra essere quella giusta, con le priorità che sono tornate ad essere quelle che contraddistinguono la realtà leventinese. I voli non sono pindarici, ma i sogni non sono proibiti.
Panettone o carbone, la prima parte con l'Ambrì sotto la lente (La Domenica Sportiva 22.12.2019)
RSI La domenica sportiva 22.12.2019, 17:53
Panettone o carbone, la seconda parte con l'Ambrì sotto la lente (La Domenica Sportiva 22.12.2019)
RSI La domenica sportiva 22.12.2019, 17:55



