Dopo diverse stagioni nella lega più prestigiosa al mondo Jonas Hiller è tornato a casa. Il portiere ha scelto il Bienne per continuare la sua carriera e per ora è sicuramente soddisfatto: "Era la soluzione migliore sul piano sportivo e famigliare, visto che mia moglie proviene proprio da questa zona". Con la nuova maglia, il ruolo di Hiller è decisamente cambiato: "Essere uno dei leader non mi pesa, non mi mette pressione. Sono uno che cerca di essere da esempio a livello professionale. Mi metto volentieri a disposizione se qualcuno mi chiede un parere, così da aiutare la squadra sia sul ghiaccio con le mie prestazioni che fuori con dei consigli".
"Qui il calendario coincide con gli impegni della Nazionale. I Mondiali e le Olimpiadi sono un mio obiettivo"
Jonas Hiller
Sicuramente però il massimo campionato nordamericano è l'apice della sua carriera: "Ho vissuto tanti bei momenti. I primi playoff nel 2008 con Anaheim sono stati qualcosa di speciale perché abbiamo eliminato San José, la miglior squadra della regular season. Ricordo con piacere pure l'all star game del 2011, quando mi sono ritrovato tra i sei migliori portieri della lega e di tutto il mondo. E non dimentico sicuramente la partita giocata outdoor due anni fa a Los Angeles davanti a 54'000 spettatori oppure la qualificazione con Calgary ai playoff nella penultima stagione dopo 5 anni di attesa".
NL A, il ritratto di Jonas Hiller (Sport Non Stop 23.10.2016)
RSI Sport 23.10.2016, 19:32

