Dopo la partenza sprint nell’amichevole di ieri, stavolta alla Svizzera è servito un tempo per entrare nel giusto mindset contro l’Ungheria. Nel secondo match giocato alla Tissot Arena di Bienne i rossocrociati si sono imposti nuovamente per 6-1, ma solo dopo il 30’ sono effettivamente riusciti a dominare il meno quotato avversario. In vista dei Mondiali Cadieux dovrà usare questa sfida come monito, per evitare di sottovalutare le partite che sulla carta sembrano agevoli per la nostra Nazionale.
Quarantotto secondi ieri, 99 oggi. Tanto è servito alla Svizzera per sbloccare il punteggio con Meyer, anche se il vantaggio lampo stavolta non ha funto da ulteriore spinta. Gli elvetici hanno infatti sofferto - almeno inizialmente - il forecheck degli ungheresi, abili ad approfittare di un errore di Heldner per pareggiare. All’1-1 hanno fatto seguito 10’ molto confusi, conclusi dal bel tocco di Loeffel sottomisura e dalla sassata di Egli per il 3-1.
Il secondo periodo è ricominciato su ritmi blandi, finché il palo colpito da Peter ha definitivamente svegliato Thürkauf e compagni. Poco dopo infatti Rohrbach ha messo a segno il 4-1 e da lì è andato in scena un monologo dei padroni di casa, che nel terzo tempo hanno poi arrotondato il punteggio con Jäger e Rochette, quest’ultimo autore di un gol inizialmente “fantasma” e assegnato solo qualche minuto più tardi dopo revisione video.
Nazionale, il servizio su Svizzera-Ungheria (Info Notte Sport 24.04.2026)
RSI Sport 24.04.2026, 22:39
Nazionale, il gran gol di Egli per il 3-1 della Svizzera sull'Ungheria (LA2 Sport Live 24.04.2025, 19h40)
RSI Sport 24.04.2026, 20:23
Nazionale, il gol fantasma di Rochette (LA2 Sport Live 24.04.2026, 19h40)
RSI Sport 24.04.2026, 21:44
Nazionale, l’intervista a Gregory Hofmann (24.04.2026)
RSI Sport 24.04.2026, 22:34






