dall'inviato a Zurigo Federico Fiorito
Largo ai giovani, verrebbe da dire. Con quattro esordienti e complessivamente sei giocatori nati nel terzo millennio, a Zurigo la Svizzera è stata battuta 6-5 ai rigori dalla Finlandia nella prima partita del terzo appuntamento dell'Hockey Euro Tour, che da sabato si sposterà interamente a Malmö, in Svezia. Reduce dalle tre sconfitte di Friborgo e con un roster composto prevalentemente di seconde linee, in cui entravano per la prima volta Vouardoux, Bichsel, Aebischer e Knak, la squadra di Fischer ha però mostrato grande freschezza e vivacità sul ghiaccio della Swiss Life Arena, giocando alla pari con i campioni olimpici e del mondo in carica e meritando per lunghi tratti quella che sarebbe stata la prima vittoria su suolo elvetico della rassegna. La serata della nuova casa degli ZSC Lions, che per la prima volta ospitava la Nazionale rossocrociata, ci ha messo una ventina di minuti ad entrare nel vivo, vuoi per l'emozione della prima volta per qualcuno, vuoi per l'accoglienza un po' tiepidina del pubblico zurighese.
E così dopo il botta e risposta ravvicinato tra Tikka (5'07") e Luca Hischier (6'38"), finalizzatore in powerplay di una bella e rapida ripartenza, il primo tempo è scivolato via senza grossi sussulti, con la Svizzera che si è però fatta decisamente preferire. Ed al rientro dagli spogliatoi l'inerzia positiva si è tramutata subito in gol con il bianconero Thürkauf abile ad infilare alle spalle di Larmi un disco vagante nello slot dopo appena 14". Un punto che ha letteralmente sbloccato i rossocrociati, che da lì in poi hanno giocato con grande fiducia un esaltante secondo tempo, accompagnati anche dal crescente sostegno dalle tribune. Tra il 23'25" e il 24'07" Meyer e Knak, entrambi alla prima rete in Nazionale, hanno firmato un fulmineo uno-due che ha portato al confortevole parziale di 4-1. Al 25'16" Ruotsalainen ha però trovato il modo di accorciare a tu per tu con l'ottimo Waeber, autore di due o tre interventi provvidenziali, ma costretto a lasciare spazio a Nyffeler a metà partita per un problema ad un inguine. Il frizzante periodo centrale si è poi chiuso con la rocambolesca rete di capitan Fora in shorthand al 33'20" e quella in powerplay di Oksanen al 35'51".
Ma alla Finlandia, che non è squadra che si arrende tanto facilmente, è bastato annusare un piccolo calo dei giovani elvetici per alzare un po' il ritmo e colmare con Eronen al 41'46" e con Tikka in powerplay al 57'31" i due gol di svantaggio, rimandando il verdetto a oltre il 60'. Dopo un overtime, nel quale l'accoppiata Herzog-Thürkauf ha avuto le occasioni migliori, ci ha pensato Oksanen, con l'unica trasformazione della serie, a regalare il successo ai rigori alla compagine nordica.
Il servizio con Michael Fora (Rete Uno Sport 10.02.2023, 07h15)
RSI Sport 10.02.2023, 09:21
Contenuto audio

Euro Hockey Tour, il servizio su Svizzera-Finlandia (09.02.2023)
RSI Sport 09.02.2023, 23:10

Euro Hockey Tour, l'intervista a Michael Fora (09.02.2023)
RSI Sport 09.02.2023, 23:18
Legato alla diretta di Svizzera-Finlandia






