L’arrivo di Lars Weibel nel lungo periodo dovrebbe portare - o almeno si spera in casa Ambrì - un po’ di stabilità a un ambiente profondamente scosso dalle questioni societarie degli ultimi mesi. La situazione attuale di classifica dei biancoblù però rende necessarie delle soluzioni a stretto giro di posta, per interrompere l’emorragia di sei sconfitte consecutive che hanno fatto scivolare i leventinesi a 6 punti dal 12o posto. Soluzioni che finora Landry non è riuscito a trovare, cosa che ha portato il tecnico a cambiare ancora il proprio line-up in vista del match di domani sera, a questo punto al limite del cruciale, contro lo Zugo.
Giocare contro di loro è ancora speciale per me, visto che alcuni dei miei migliori amici giocano lì
Luc Bachmann
Ecco che allora Tierney, accantonato nella sfida contro il Davos, ritroverà il suo posto nel roster a scapito di un Cajkovsky al limite dell’impresentabile. Il numero 11 completerà un terzetto praticamente tutto canadese formato da Manix Landry e DiDomenico, mentre De Luca sarà al centro di Joly e Formenton. Il line-up è completato dalla linea formata da Zwerger-Heim-Bürgler e da quella di Grassi-Kostner-Müller, con Lukas Landry 13o attaccante. Pure la difesa ha visto degli aggiustamenti: ricomposta la coppia Virtanen-Zaccheo Dotti, con Heed è stato provato Zgraggen, mentre il terzo duo è formato da Dario Wüthrich e Bachmann, reduce dal suo primo gol in NL. Terraneo e Isacco Dotti si giocheranno così il posto da 7o difensore. Unico assente sarà ancora Pestoni, alle prese con un problema alla parte alta del corpo e valutato giornalmente dallo staff medico.
Ovviamente è stato bellissimo segnare il mio primo gol in National League, lo aspettavo da tanto
Luc Bachmann
Pure il 2026 dei Tori non è iniziato nel migliore dei modi, visto il tracollo di Losanna e il ko interno con il Kloten, anche se negli ultimi due precedenti Hofmann e compagni sono usciti vincitori dopo due partite molto tirate. Per trovare il successo servirà però un altro atteggiamento in difesa, con l’Ambrì diventata la peggior squadra per reti incassate a partita (3,55 peggio pure dell’Ajoie fanalino di coda). “Credo che contro il Davos abbiamo preso troppe scelte sbagliate - ha commentato Bachmann sul momento difficile della retroguardia biancoblù - Ci siamo spinti troppo in avanti, abbiamo rischiato troppo e contro certe squadre vieni subito punito. Sappiamo che lo Zugo ha avuto un inizio d’anno complicato anche a causa di alcuni infortuni. Noi non dovremo pensare alle sei sconfitte precedenti ma scendere sul ghiaccio con la convinzione di poterli battere”. Un aiuto dovrà arrivare anche dal portiere: vista la prova di Senn nei Grigioni è probabile che continui la staffetta tra i pali, con Philip Wüthrich a prendere il testimone.
I terzetti d’attacco:
M.Landry, Tierney, DiDomenico;
Formenton, De Luca, Joly;
Zwerger, Heim, Bürgler;
Müller, Kostner, Grassi;
L.Landry.
Le coppie di difesa:
Zgraggen, Heed;
Z.Dotti, Virtanen;
Bachmann, D.Wüthrich;
Terraneo, I.Dotti;
(Cajkovsky).
Portieri:
P.Wüthrich
Senn
Assenti:
Pestoni
Il collegamento con Diego Medolago (Rete Uno Sport 05.01.2026, 12h30)
RSI Sport 05.01.2026, 12:15
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