Chiaroscuro il Lugano, scuro l'Ambrì, già sospeso Holden
Tra novità e conferme è ripartito giovedì il campionato di hockey, che nel fine settimana ha fornito le prime indicazioni in vista della lunga stagione ancora da vivere. In Ticino le note positive, pure se solo in parte, giungono da Lugano, mentre ad Ambrì stanno già tornando gli spettri delle passate stagioni.
A far notizia è la testa della classifica, occupata per la prima volta da 22 anni dal Bienne. A non far notizia, invece, la sospensione rimediata da Josh Holden, che venerdì ha spedito all'ospedale Dubé, nel frattempo dimesso e pronto a tornare in pista. Il canadese dello Zugo è stato sospeso per una giornata, a causa della penalità di partita rimediata, e nei suoi confronti è stata aperta una procedura ordinaria (carica contro la testa e la nuca). In previsione di una lunga squalifica gli svizzero centrali hanno ingaggiato per quattro settimane il finlandese Esa Pirnes, attaccante 34enne in arrivo dallo Jokerit Helsinki. In precedenza aveva giocato per LA Kings (57 partite) e Atlant Mytischi.
Domenica a Sport Non Stop, in compagnia di Marco Baron, si è commentato l'inizio delle "ostilità" attraverso le immagini più eloquenti e con l'analisi delle prime due partite delle ticinesi. Senza dimenticare la tragedia di Yaroslavl, che in settimana ha sconvolto l'hockey russo e mondiale.
Gallery video - Le prime indicazioni dal campionato



