La seconda settimana di campionato sotto la guida dei nuovi allenatori è stata contraddistinta da alti e bassi per le ticinesi. Il Lugano ha colto due successi in tre partite, convincendo a Losanna, sudando contro il Kloten e specando a Friborgo. L'Ambrì ha invece saputo reagire dopo la brutta e pesante sconfitta di Zugo rialzando la testa contro il Langnau ed evitando così di tornare ultimo in classifica.
In casa bianconera iniziano a vedersi le fondamenta del lavoro di Shedden, apprezzato dai giocatori soprattutto per la chiarezza delle missioni individuali e per il gioco più semplice. Redivivi Brunner e Klasen, in crescita Martensson, si aspetta ancora il risveglio di Pettersson a livello di punti, mentre Filppula resta un'incognita.
Alle prese con alcuni infortuni, Kossmann ha provato diverse soluzioni e ha annunciato che continuerà con le rotazioni. L'aspetto positivo del weekend è la reazione dopo la preoccupante scoppola di Zugo e con il ritorno di Nordlund, con cui avevano conquistato gli unici playoff degli ultimi nove anni, il nuovo coach ha un'arma in più.
La settimana delle ticinesi

