Alle Vernets in gara-6 è finita la stagione del Lugano. Il risultato finale è stato di 5-2 in favore delle Aquile. La squadra di Fischer è scesa sul ghiaccio convinta di portare i ginevrini a gara-7, tuttavia ogni volta che i bianconeri si sono fatti pericolosi è stato il Ginevra a colpire. Grande protagonista tra i padroni di casa il "solito" D'Agostini, autore delle prime due reti. Ancora una volta il Lugano ha subito i gol nei momenti peggiori della partita, quando mancavano pochi secondi alla sirena. Il Lugano è eliminato per la seconda volta consecutiva dal Servette e, soprattutto, non vince una serie di playoff dal 2006.
La partita è stata subito intensa, con i padroni di casa che hanno colpito al decimo minuto, quando D'Agostini è stato abile a deviare un tiro di Loeffel. In seguito il Lugano è cresciuto, rendendosi più volte pericoloso. Invece del pareggio bianconero, a 18 secondi dalla fine del primo periodo il Ginevra ha raddoppiato, ancora una volta con il top scorer, abile a punire Manzato in mezzo ai gambali. Alla prima pausa Fischer ha provato a dare la scossa, sostituendo Manzato con Merzlikins e il Lugano per alcuni attimi sembrava avere trovato delle energie positive. L'occasione più ghiotta al 32', quando in 4 contro 5 Steinmann ha colpito un'asta. Il disco non è mai entrato in porta e così il cinico Ginevra non si è fatto pregare, realizzando il 3-0 con Tom Pyatt e il 4-0 con il fratello Taylor a soli 24 secondi dal 40'.
Negli ultimi venti minuti si attendeva un sussulto d'orgoglio degli ospiti e qualcosa si è visto. A dieci minuti dal 60', infatti, Maurer ha segnato il primo gol bianconero. Il Lugano a quel punto ha provato a raschiare il fondo del barile delle energie fisiche e mentali, togliendo anche il portiere già al 55'. Speranze inutili, perché Almond a meno di due minuti dal termine ha segnato il quinto gol. Utile a quel punto solo per le statistiche la rete di Steinmann a quaranta secondi dal termine che ha fissato il risultato sul 5-2.
NL A, Servette - Lugano gara-6

