Hockey

"Mi sento capitano, ma non giocatore"

Per Chiesa non è facile guardare i compagni dalla tribuna

  • 10.04.2018, 19:25
  • 4 maggio, 19:40
Duello che non si ripresenterà con Pettersson

Duello che non si ripresenterà con Pettersson

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

Sta vivendo una situazione molto particolare il capitano del Lugano Alessandro Chiesa. Infortunatosi il tre marzo nella sfortunatissima trasferta di Davos assieme a Damien Brunner e Dario Bürgler, il difensore dei bianconeri ha concluso anzitempo la stagione a causa di un problema al tendine d'achille ed è costretto a seguire la sua squadra dalla tribuna durante questi playoff. "È molto frustrante e molto dura - ha affermato Chiesa - ma questa sensazione viene compensata dalla gioia di vedere la squadra vincere".

"L'hockey è la mia vita, viviamo per giocare delle partite come le prossime"

Alessandro Chiesa

E come dargli torto, visto che i suoi compagni sono riusciti ad accedere all'atto conclusivo: "Sono felice di avere un gruppo che mi vuole in spogliatoio. Questo mi fa sentire parte di queste vittorie anche non essendo sul ghiaccio. La vittoria del titolo ce la meritiamo, sarebbe un grande regalo".

02:13

Il servizio con Alessandro Chiesa (Rete Uno Sport 10.04.2018, 12h30)

RSI Sport 10.04.2018, 15:06

02:14

Il percorso del Lugano verso la finale (Rete Uno Sport 10.04.2018, 17h30)

RSI Sport 10.04.2018, 19:16

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