Con la SFL di calcio in difficoltà a gestire il problema coronavirus, c'è da chiedersi se gli ostacoli sono generalizzati a tutte le federazioni sportive elvetiche e in particolare all'altra grande entità, la SIH, che gestisce i campionati di hockey. "La situazione è difficile per tutti. Quello che sta succedendo nel mondo del pallone ci potrà essere d'aiuto. Noi al momento stiamo mettendo a punto le misure di protezione che si applicheranno già dalle amichevoli", ha dichiarato Denis Vaucher, direttore della Lega, in un'intervista al Corriere del Ticino.
Noi forniremo delle linee guida, poi ogni società dovrà applicare un proprio protocollo. Ogni pista è diversa
Denis Vaucher
Ancora in fase di valutazione c'è pure se obbligare tutti al tampone oppure no: "Per un'intera squadra si spenderebbero 5'000 franchi senza una sicurezza assoluta. Per questa bisognerebbe effettuare un secondo test. E ciò provoca problemi organizzativi e finanziari".
Per quanto riguarda il pubblico saranno i cantoni a decidere
Denis Vaucher
"Gli spettatori sono fondamentali. Pensare di avere le piste piene non è realistico, ma l'attuale limite di 1'000 spettatori non è sufficiente per partire", ha sottolineato il 54enne.
Dovremo decidere al più tardi a metà agosto quando ripartire
Denis Vaucher
NL, il servizio sulla preparazione di Lugano e Ambrì (La Domenica Sportiva, 21.06.2020)
RSI Sport 21.06.2020, 21:02


