Non è bastata una prova ordinata in difesa per due tempi e mezzo e un killer instinct esagerato in attacco per portare a casa un risultato dalla trasferta di Zugo. I padroni di casa, alla disperata ricerca di punti per agganciare il miraggio playoff, hanno attaccato a testa bassa per l’intero confronto, ed alla fine si sono imposti con merito per 3-2 mettendo fine a una serie di cinque sconfitte consecutive.
Gli uomini di Serge Pelletier sono stati costretti a giocare di rimessa per tutto l’incontro, ma se non fosse stato per i fatali minuti di panico a partire da metà del terzo periodo, avrebbero anche potuto portare a casa l'intera posta in palio. Sandro Zurkirchen ha tenuto in piedi i suoi con una serie lunghissima d’interventi, prima di commettere un clamoroso errore che ha favorito il 2-2 degli uomini di Doug Shedden, punto che si è rivelato decisivo ai fini del risultato.
Nei primi 5’ di confronto è stato un vero assalto alla gabbia del portiere biancoblù, che è capitolato solo in 4c5 al 3’21” su magnifico taglio di Schremp per Lammer con Park espulso. L’Ambrì non ha però perso la calma, e praticamente alla prima occasione in cui è riuscito a uscire dal suo terzo, ha trovato il pareggio, con Richard Park che in inferiorità numerica ha imbeccato in break Jason Williams (5’01”). Nel periodo centrale è poi stato lo stesso statunitense a portare in vantaggio i suoi con una bell’azione solitaria.
Peccato che nel terzo tempo, come detto con l'involontaria collaborazione di Zurkirchen, lo Zugo sia riuscito a riportarsi in parità pure in inferiorità numerica con Sven Lindemann. La pressione di Alessandro Chiesa e compagni si è fatta asfissiante, e a 1'29" dal termine Josh Holden si è trovato al posto giusto per decidere la contesa.
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Contenuto audio
Il dopopartita con Marc Gautschi
RSI Sport 03.01.2014, 23:43
Il servizio di Andrea Torreggiani
RSI Sport 04.01.2014, 10:33
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