Hockey

Nella sua incostanza, il Lugano è sempre lì

Per più tranquillità ci sarà però bisogno dei leader, il trascinatore è Morini

  • 20.02.2023, 10:54
  • 14.09.2023, 23:47
Due reti su tre sono sue

Due reti su tre sono sue

  • Keystone
Di: RSI Sport 

di Ariele Mombelli

Tre punti sui nove a disposizione in settimana e la sensazione che, soprattutto guardando alla sfida casalinga con il Langnau, si sia persa l'occasione di fare un passo probabilmente decisivo verso i pre-playoff. La notizia positiva però è che le partite passano e il sottile margine di sicurezza sull'undicesimo posto resta sempre intatto. Insomma, nella loro incostanza e imprevedibilità, i bianconeri restano sempre lì. Certo è che per vivere un finale di stagione più tranquillo ci sarà da subito bisogno di uno step ulteriore da parte di alcuni elementi, infortuni permettendo.

--- Daniel Carr: gli errori nell'overtime e nel rigore di Berna sono l'emblema della settimana che ha vissuto l'ala canadese. Il Lugano fa fatica a segnare e lui, il cui compito dev'essere proprio quello, fa poco o nulla per aiutarlo. Gianinazzi prima sabato lo inserisce in prima linea con Müller e Granlund, poi domenica lo retrocede in terza con Thürkauf e Zanetti. Forse non è un caso.

-- Mark Arcobello: continua tra poche prestazioni positive e tante, troppe negative, la stagione del centro statunitense. Il problema è che sul petto porta la C di capitano di una squadra che in queste partite sta giocando metaforicamente tra la vita e la morte. Dovrebbe spronare i compagni, ma la sensazione è che la convinzione manchi in primis a lui. A Berna si infortuna a metà partita e la sua mancanza onestamente non si sente.

- Calle Andersson: male, come gran parte della squadra, martedì a Losanna. Bene, come gran parte della squadra, domenica a Berna. Poi c'è la prestazione casalinga di sabato con il Langnau, in cui tutta la squadra è in controllo, non realizza e lui si fa prendere in velocità da Saarela per il momentaneo 1-1. Un errore che il Lugano ha pagato a caro prezzo.

* Giovanni Morini: nelle tre partite settimanali il Lugano ha le polveri bagnate e di gol ne segna solo tre. Lui, da solo, continua a svolgere il lavoro di operaio regalandosi la gioia di due reti importantissime in ottica classifica. Se c'è un giocatore su cui il Lugano può puntare ad occhi chiusi, e che raramente sbaglia la serata, questo è proprio lui.

Legato a Rete Uno Sport 20.02.2023, 07h15

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