La gioia dei ticinesi
La gioia dei ticinesi (rsi.ch)

"Non sapete quante volte abbiamo litigato..."

Grégory Hofmann e Dario Simion entusiasti per il titolo conquistato con lo Zugo

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Nel secondo titolo della storia dello Zugo, il primo dopo il 1998, c'è anche la firma di due giocatori ticinesi: Grégory Hofmann e Dario Simion. Cinque reti sulle otto totali della finalissima le hanno infatti realizzate loro, grandi protagonisti per tutta la stagione. Una stagione che lo Zugo ha dominato in lungo e in largo, subendo sole sei sconfitte senza punti in 52 partite di regular season con conseguente record assoluto di punti (119). E proseguita affidandosi nei playoff ai tanti leader presenti nel roster di Dan Tangnes, a partire dal portiere Leonardo Genoni, per la sesta volta campione svizzero su sei finali disputate.

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Un titolo reso quasi scontato dai numeri, ma non è proprio stato così, come spiegato dagli stessi Hofmann e Simion, presentatisi in coppia di fronte ai nostri microfoni: "Ogni giorno si presentava un dubbio, voi non sapete quante volte abbiamo parlato e litigato noi due. Ogni giorno però ci siamo messi a discutere per migliorare. E penso che questa sia stata davvero la nostra forza, la caratteristica più importante di questo gruppo", hanno spiegato in coro.

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Protagonisti indiscussi, entrambi hanno sottolineato la tenacia e la voglia del gruppo: "Noi due abbiamo sicuramente dato il nostro contributo, ma la stagione di tutti quanti è stata davvero incredibile. A partire da Genoni, davvero fenomenale quando si tratta di vincere. Quando subisci zero gol o un solo gol in una finale, quando hai voglia di sacrificarti per il compagno questi sono i risultati. È davvero tutto fantastico!".

 
 
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