di Piergiorgio Giambonini
Me le immagino, le reazioni di chi legge, a darmi del negativo e del pessimista. Definizioni che rimando al mittente. Quando dico che come hockey ticinese a quattro passi dal traguardo della regular season non siamo messi per niente bene, credo di essere semplicemente realista. Non siamo messi malissimo, questo no, se consideriamo i ben peggiori scenari di alcune delle passate stagioni. Ma non siamo certo messi bene, e il perché è presto detto: il Lugano non riesce a tenere il passo delle “top 4” e l’Ambrì-Piotta spreca un’opportunità dopo l’altra per restare sopra quella benedetta/maledetta linea. Detto questo, il resto lo dicono e lo sottolineano le cifre.
Lugano in difficoltà con le top 4
In stagione i bianconeri hanno disputato 17 partite contro quelle che saranno le quattro teste di serie al via dei playoff, e di queste 17 partite ne hanno vinte appena 4 (e una sola su 9 in trasferta!). Due contro il Ginevra (una delle quali ancora con Fischer in panchina), una a testa contro Zugo (già affrontato però 5 volte) e Davos, nessuna contro lo Zurigo. Il che significa che al di là di ogni genere di circostanza e di spiegazione, mai sull’arco dell’ormai quasi intero campionato questo Lugano si è dimostrato all’altezza delle migliori quattro. Come dire che oggi come oggi non vale più dei quarti di finale. Vista però da una prospettiva più ottimistica: i margini di miglioramento rimangono interessanti, e vanno dai rientri dei difensori Furrer, Chiesa e Ulmer fino al turnover – ultimamente sperimentale – dei quattro attaccanti stranieri.
HCAP crollato dopo Natale
I biancoblù hanno trascorso sotto la linea 37 giornate su 46, ma – soprattutto – dopo la pausa natalizia hanno perso 11 partite su 14, e quattro delle ultime cinque oltre il 60’, per un totale stagionale di 8 KO su 10 tra overtime e rigori. Da inizio gennaio l’Ambrì si è insomma di nuovo smarrito, perdendo tantissimo, e soprattutto perdendo le partite che avrebbe dovuto vincere: passi forse per quelle di Friborgo e Losanna, non però per quelle casalinghe contro Kloten e Berna. Che oggi la classifica a cavallo della linea sarebbe ben altra… E mentre il Kloten una mezza marcia in più sta dimostrando di averla, e il Berna qualche munizione in più nel caricatore sicuramente ce l'ha, ecco che in Valle si è tornati ad avere ormai un pattino e mezzo nei playout. Vista però da una prospettiva più ottimistica: 9 punti tra derby casalingo e “doppelspiel” col Bienne, il risveglio di Emmerton (1 solo gol dopo Natale!!!) e la luna buona di Giroux al momento giusto, e dopo la pausa-nazionale tutto potrà ancora succedere.
Le voci sulle due ticinesi
Contenuto audio
L'editoriale di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 09.02.2016, 07h20)
RSI Sport 09.02.2016, 08:40
NL A, il punto al campionato in tre tempi e overtime (Sport Non Stop 07.02.2016)
RSI Sport 07.02.2016, 19:34

