Il Lugano non ha più diritto all'errore. Impegnati alla Resega in gara-5, i bianconeri sono stati battuti per 4-2 dal Ginevra, che si trova ora avanti 3-2 nella serie dei quarti di finale. Imperdonabili per la squadra di Fischer sono stati gli errori commessi in superiorità numerica, che hanno portato al primo e al quarto punto dei granata. Salgono così a quattro in cinque partite i gol subiti con l'uomo in più da Hirschi e compagni contro il Servette.
Sotto di due reti dopo 20', colpiti da Mercier e D'Agostini, i sottocenerini hanno subito reagito a inizio secondo tempo con McLean, abile a deviare una conclusione dalla blu di Pettersson. Quando il match sembrava destinato ad andare alla seconda pausa con le due squadre separate da un solo gol, Almond ha freddato Manzato, regalando alla truppa di McSorley il 3-1. In entrata di terzo tempo il Lugano ha avuto l'occasione per riaccorciare in cinque contro quattro, ma invece di pungere si è lasciato ancora una volta scappare gli ospiti in contropiede, con D'Agostini che ha firmato la sua doppietta personale.
I ticinesi hanno provato a reagire con generosità, ma gli sforzi hanno prodotto solo il secondo punto personale del numero 53. Se vorrà tornare sabato alla Resega per giocarsi il passaggio alle semifinali, il Lugano dovrà ora espugnare per la seconda volta Les Vernets. In caso contrario a festeggiare sarà per il secondo anno consecutivo il Ginevra.
Il dopopartita con Patrick Fischer (Rete Uno Sport 10.03.2015, 24h00)
RSI Sport 10.03.2015, 23:55
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NL A, Lugano - Ginevra (10.03.2015)


