HOCKEY - NATIONAL LEAGUE

Oltre a una bella sarà un’ultima per diversi protagonisti

Tanti addii eccellenti: Sprunger e Berra a Friborgo, da Stransky a Fora a Davos

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Tre dei giocatori per cui si aprirà un nuovo capitolo

Tre dei giocatori per cui si aprirà un nuovo capitolo

  • Keystone
Di: RSI Sport/Dabl 

Questa sera a Davos si chiuderà il campionato 2025-26 e con esso dei capitoli importanti nella vita di tanti protagonisti. Gara-7 della finale promette intensità ed emozioni, non solo per quanto riguarda la lotta per chi alzerà la Coppa, che sia il Davos per la 32a volta al termine di una stagione da incorniciare o il Friborgo, finalmente all’apice dopo quattro finali perse nella storia del club.

L’addio più sentito e chiacchierato è sicuramente quello di capitan Julien Sprunger, che a 40 anni appenderà i pattini al chiodo e lo farà proprio dove tutto iniziò il 27 settembre del 2002, quando debuttò in National League a 16 anni (per la cronaca vinse il Gottéron per 3-1). Stasera scenderà sul ghiaccio per la sua 1186a partita con la maglia dei burgundi, guarda caso la numero 86, cercando di ergersi ancora a protagonista come con la sua rete in gara-6, la 414a in carriera a fronte di... 414 assist! Saluterà Friborgo anche Reto Berra, in partenza per Kloten dopo otto anni sulle rive della Sarine. Come Sprunger, il portiere di Bülach è stato tra i protagonisti della stagione e dei playoff, in cui vanta una percentuale di parate del 92,17%.

Rispetto ai soli due addii (ma che addii!) noti nelle file del Gottéron, saranno ben sette i giocatori che non vestiranno più gialloblù nel prossimo campionato. Primo su tutti Matej Stransky, top scorer e capitano, che seppur non abbia mantenuto il ritmo della regular season di oltre un punto a partita nei playoff (7 gol e 1 assist in 16 partite) mancherà come il pane alla causa grigionese. Ma anche Michael Fora, la cui carriera proseguirà a Losanna, Simon Knak che ha firmato con lo Zurigo, Chris Egli e Rico Gredig, accasatisi a Zugo, Davyd Barandun, che passerà al Berna ed Enzo Guebey, nuovo giocatore del Lugano.

Ma tornando a quella che in Svizzera tedesca chiamano la Finalissima, quello che è certo è che alzerà il trofeo il quinto campione diverso delle ultime sette stagioni. L’ultimo trionfo del Davos risale infatti al 2015, quando già militavano nelle sue file Jung, Egli, Kessler e Corvi. Tanta esperienza, quindi, e statistiche a favore per l’HCD, che nei due precedenti di gara-7 all’atto conclusivo ha trionfato. Inoltre, delle ultime tre finali decise alla “bella”, tutte sono andate alla squadra che giocava in casa. Il Friborgo dal canto suo affronterà la sfida sulle ali dell’entusiasmo per il successo di due giorni fa e forte della consapevolezza di aver vinto tre delle ultime quattro serie andate alla settima (l’ultima nei quarti contro il Rapperswil rimontando dal 3-2). Guidati da un Rönnberg già alla sua 12a finale da allenatore, i burgundi si sono inoltre imposti già due volte sotto le volte della Eishalle, perdendo solo una partita dell’atto conclusivo fuori casa, ma all’overtime. Parola al ghiaccio dunque, e che vinca il migliore.

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Il servizio con Simon Knak (Rete Uno Sport 30.04.2026, 12h30)

RSI Sport 30.04.2026, 15:05

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