Se la barba nell’hockey è – per tradizione nordamericana – sinonimo ormai universale di playoff, Movember dalle nostre parti rimane un “fenomeno” ancora poco conosciuto e capito. Nel calcio in Svizzera praticamente non se parla (fatta eccezione per il centrocampista e nazionale Tranquillo Barnetta, che un paio d’anni fa s’era fatto crescere due baffoni, ma che gioca in Germania…), negli altri sport nemmeno. Nell’hockey, invece, lo hanno fatto conoscere, a non averne dubbi, i nordamericani. Detto per inciso: in NHL negli ultimi anni a Movember avevano aderito quasi 200 giocatori!
Per quanto concerne il Ticino, tra i primi ci fu – così a memoria – il canadese biancoblù Joel Perrault nel 2011, poi nei due anni successivi il numero di baffi novembrini è un tantino aumentato, pur rimando tutto sommato contenuto. Ricordiamo, in particolare, i baffoni di Luca Sbisa a celebrare Movember 2012, e poi quelli rossastri di Jason Williams datati 2013.
Chissà, dunque, chi quest’anno a partire da sabato per un intero mese non toccherà nessun tipo di rasoio. NB: Lukas Balmelli non vale, perché lui con i baffetti si era presentato già al via stagionale…
(pi.gi.)

