Hockey

Powerplay, solo un po’ meglio

Nonostante gli spazi si segna poco più di prima

  • 03.12.2014, 10:33
  • 4 maggio, 13:54
Più spazio a disposizione anche per i power-play

Più spazio a disposizione anche per i power-play

  • EQ Images
Di: RSI Sport 

Si segnerà di più, parte seconda: i powerplay. L’area così… profonda, soprattutto nelle situazioni cosiddette speciali avrebbe facilitato la vita agli specialisti delle superiorità numeriche e complicato invece quella di chi sarebbe stato chiamato a coprire gli spazi in inferiorità. E invece, dopo un avvio di campionato che sembrava confermare in maniera più marcata l’aumento di… produttività dei powerplay, per il momento il cambiamento è stato tutto sommato minimo.

Al giro di boa della regular season, la media della Lega è di 9’14” per rete segnata appunto in superiorità numerica: il miglior powerplay è quello del Lugano con un gol realizzato ogni 6’29”, il peggiore quello dell’Ambrì con 11’48”. Fatto è che quei 9’14” sono solo leggermente “migliori” rispetto alle medie dei quattro anni antecedenti, mentre in precedenza per segnare un gol in superiorità numerica ci si metteva addirittura meno (vedi tabella sotto).

Minimo è, parallelamente, pure l’aumento della percentuale di sfruttamento dei powerplay, visto che la media complessiva della NL A è passata dal 18.4 al 19.1%.

Minuti/gol in powerplay negli ultimi 10 campionati:

2014-15 (dopo 150 partite su 300): 9’14”; 2013-14: 9’28”; 2012-13: 9’05”; 2011-12: 9’59”; 2010-11: 9’13”; 2009-10: 8’44”; 2008-09: 8’46”; 2007-08: 8’57”; 2006-07: 8’56”; 2005-06: 10’11”.

(pi.gi.)

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare