HOCKEY - NATIONAL LEAGUE

Primi anni 2000: nasce una rivalità di cui si sentono gli echi ancora oggi

Lugano e Zurigo si sono affrontate in cinque serie di playoff consecutive

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Due finali e tre semifinali tra il 2000 e il 2004

Due finali e tre semifinali tra il 2000 e il 2004

  • Keystone
Di: Federico Fiorito 

La sfida tra Lugano e Zurigo suscita immediatamente negli appassionati di hockey il ricordo di una rivalità epica – talvolta anche macchiata da episodi incresciosi – che è entrata di diritto nella storia del campionato svizzero. Benché la serie più recente tra le due squadre risalga ormai all’ultima finale disputata dai ticinesi al culmine della stagione 2017-18, bianconeri e Lions hanno animato ininterrottamente i playoff dalla stagione 1999-2000 al 2003-04 con due finali e tre semifinali di cui si sentono ancora gli echi ad oltre vent’anni di distanza.

Quello di inizio millennio è uno Zurigo che, per uscire dalle difficoltà finanziarie, si è appena fuso al Grasshopper (dando vita ai Lions come li conosciamo oggi) e che ha in bacheca tre titoli, l’ultimo dei quali vinto nel 1961. Ma è anche lo Zurigo preso in mano dal miliardario Walter Frey, con Sulander in porta, un giovane Seger in difesa e Peter Jaks, sbarcato da un anno sulle rive della Limmat, in attacco. Solo per citarne alcuni. Dall’altra parte c’è un Lugano che è ancora una delle massime potenze del campionato e che arriva dal memorabile quinto titolo maturato nella finale tutta ticinese contro l’Ambrì-Piotta. Il ciclo terminerà nel 2006, ma in quei primissimi anni 2000 i bianconeri chiudono praticamente sempre la regular season nelle prime due posizioni e figurano sempre tra le favorite ai playoff.

Primo atto: la finale del 1999-2000

Con la serie sull’1-1 dopo le prime due partite, in gara-3 lo Zurigo riesce ad espugnare la Resega dopo cinque anni di tentativi falliti, interrompendo la serie di 28 risultati utili consecutivi dei bianconeri tra le mure amiche e quasi un anno di imbattibilità. Il break si rivelerà decisivo e, dopo un’altra vittoria a testa, si torna per la terza volta all’Hallenstadion per gara-6. Il Lugano deve rimontare. La partita, ferma sul risultato di 3-3, si sta avvicinando all’overtime quando Christian Weber toglie il bastone a Christobal Huet, che nulla può sul tiro di Adrien Plavsic. È il 59’50” e arriva il decisivo 4-3 frutto di una scorrettezza non ravvisata. È la prima macchia sulla sfida che caratterizzerà gli anni a venire.

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01:20

Il Giradisco sulla finale tra Lugano e Zurigo del 2000 (17.03.2026)

RSI Sport 17.03.2026, 10:06

Secondo atto: la finale del 2000-01

Lugano e Zurigo si ritrovano in finale dopo aver chiuso la regular season nelle prime due posizioni separati da un solo punticino. I bianconeri si portano sul 3-1 con un break in gara-4, ma ai Lions riesce un recupero senza precedenti nella storia dell’hockey svizzero, ovvero quello che non è riuscito ai ticinesi un anno prima. Pareggiata la serie, Mark Streit e compagni vincono la decisiva gara-7 alla Resega con il celeberrimo gol di Samuelsson all’overtime, seguito dagli altrettanto tristemente famosi tafferugli sui titoli di coda. Un’invasione di pista per impedire ai rivali di festeggiare, un finale indegno per il massimo campionato svizzero, una scena raccapricciante per il Ticino. E pensare che, vista l’alta criticità in termini di ordine pubblico, ai tifosi avversari non era manco stata consentita la trasferta… È la seconda macchia sulla sfida, ma è di dimensioni abnormi.

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Il Giradisco sulla finale tra Lugano e Zurigo del 2001

RSI Sport 17.03.2026, 10:05

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Il servizio sui disordini dopo gara-7 della finale tra Lugano e Zurigo del 2001 (17.03.2026)

RSI Sport 17.03.2026, 10:05

Terzo atto: la semifinale 2001-02

Si va ancora a gara-7 e ancora ad imporsi è lo Zurigo, che verrà poi malmenato in finale dal Davos. Il fattore casalingo tiene fino a gara-7, quando i Lions trovano il break decisivo per volare per il terzo anno consecutivo all’ultimo atto. Alla Resega il Lugano buca l’entrata in materia e si trova dopo poco più di 9 minuti sotto 3-1. Non deragliano i bianconeri, ma neanche danno l’impressione di poter riequilibrare la sfida che finisce 5-4, senza tafferugli, ma con una decisa contestazione della Curva nei confronti del coach Jim Koleff.

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Le reti di gara-7 della semifinale tra Lugano e Zurigo del 2002 (17.03.2026)

RSI Sport 17.03.2026, 10:00

Quarto atto: la semifinale 2002-03

Proprio Jim Koleff viene spedito il 13 novembre passando le redini a quel Larry Huras che nella finale della vergogna del 2001 sedeva sulla panchina zurighese. In regular season i bianconeri chiudono al quarto posto, il peggior risultato del periodo 1999-2006, ma arrivano ai playoff in rampa di lancio. Superato il Kloten nei quarti, si ritrovano ad affrontare di nuovo l’altra zurighese, con la quale sono stati sconfitti in quattro serie consecutive: alle tre citate qui sopra si aggiunge la semifinale del 1991-92. Questa volta il Lugano non trema, chiude la sfida con un agile 4-1, senza permettere ai Lions di rientrare come avvenuto due anni prima. È tutto apparecchiato per il sesto titolo - che arriverà al termine di una finale con il Davos vinta per 4-2 – per il sesto e ultimo titolo di Sandro Bertaggia, che avrà l’onore, concesso da capitan Fuchs, di alzare la Coppa davanti al pubblico della Resega.

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Il Giradisco sulla semifinale tra Lugano e Zurigo del 2003 (17.03.2026)

RSI Sport 17.03.2026, 10:00

Quinto atto: la semifinale 2003-04

Si chiude con un’altra strepitosa rimonta di Larry Huras, questa volta sull’altra sponda, quella che sembra ormai una sfida imprescindibile dei playoff. Stravinta la regular season e superato il Friborgo nei quarti, il Lugano si ritrova sotto 3-1 nella serie, frutto del break trovato dallo Zurigo in gara-3. La rimonta, completata con il 4-2 della Resega in gara-7, ha il punto di svolta nella sesta sfida, in cui i ticinesi sfilano da sotto il naso la finale ai Lions con la rete del 3-3 di Peltonen a 1’18” dalla terza sirena che rimanda il verdetto all’overtime. Lì ci pensa Maneluk, che chiuderà la stagione con 87 punti in 61 partite, a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto al 62’38” e mandare il Lugano per l’undicesima volta in finale sulle 19 dell’era playoff (e diventeranno 12 su 21 dopo il settimo titolo del 2006). Mica poco, insomma. Perderà il titolo contro il Berna al termine di una serie molto equilibrata, eccezionalmente best of 5, finita all’overtime della decisiva gara-5.

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Il Giradisco sulla semifinale tra Lugano e Zurigo del 2004 (17.03.2026)

RSI Sport 17.03.2026, 10:00

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La domenica sportiva

La domenica sportiva 15.03.2026, 18:00

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