Dall'inviata a Flims Daniela Bleeke
Si è conclusa con la stagione di hockey il primo anno di Beat Kaufmann a capo degli arbitri di LN. Un ruolo che ricopre insieme a Brent Reiber, ritiratosi dal professionismo per ricoprire il suo nuovo ruolo: "La collaborazione tra me e Brent è molto intensa. Comunichiamo spesso al telefono e ci scambiamo migliaia di e-mail per tenerci informati. Per fare un paragone con una squadra lui è l'allenatore, che deve soprattutto occuparsi del lavoro sul ghiaccio mentre io sono più come un manager, un direttore sportivo".
Il 62enne è soddisfatto del lavoro sin qui svolto, anche se non sono mancate le problematiche: "La difficoltà più grande che abbiamo dovuto affrontare è stata il nuovo libro delle regole. Manca ancora la versione italiana, ma nelle prossime settimane dovrebbe essere consegnato anche quello".
"Ogni tanto mi sento come un comandante che fa la prima volta la scuola reclute".
Beat Kaufmann
Il fatto che un direttore di gara svizzero e uno che opera nel nostro paese abbiano arbitrato nelle finali dei recenti Campionati del Mondo ha un grande valore: "Possiamo dire la nostra a livello mondiale, ma non vuol dire che non dobbiamo cercare di migliorare. La grande sfida su una settantina di arbitri di Lega Nazionale è di trovare un'uniformità di valutazione".
L'intervista a Beat Kaufmann
RSI Sport 19.06.2015, 20:27


