Montréal, St. Louis, New Jersey, Pittsburgh, Buffalo, per un totale di 324 partite in NHL condite da 52 reti e 55 assist: ricchissimo il biglietto da visita del nuovo protagonista della Valascia Matt D’Agostini. Italiano di terza generazione, l’ala canadese ha vestito per due anni la maglia del Ginevra Servette prima di essere scaricato dal “sergente di ferro” McSorley in seguito ad una commozione celebrale rimediata negli scorsi playoff. Ambizioni diverse per il club leventinese che riserva a D’Agostini un ruolo forse ancor più importante, soprattutto dopo l’infortunio di Hall.
“Quando ho sentito che Ivano Zanatta mi chiamava continuamente per convincermi mi sono sentito di nuovo un giocatore desiderato e questo mi ha dato una grande motivazione che mi ha spinto a trasferirmi qui”
Matt D’Agostini
La crescita del gruppo riscontrata nelle ultime due settimane fa ben sperare il neo-biancoblù in vista di un derby che non vede l’ora di vivere. “Quando giocavo a Ginevra ne ho disputati diversi contro Friborgo e Losanna, ma sono curioso di vedere l’atmosfera speciale che creano i tifosi in Ticino” ha dichiarato Matt D’Agostini, il quale ha già arrecato durante l’ultima coppa Spengler non pochi dispiaceri ai tifosi bianconeri.
NLA, il servizio con Matt D'Agostini (Sport Non Stop 04.09.2016)
RSI Sport 04.09.2016, 19:41

