Rientrato lunedì in Coppa contro il Friborgo
Rientrato lunedì in Coppa contro il Friborgo (Ti-Press)

"Sappiamo cosa ci manca e come migliorare"

Tornato al centro di Zwerger e Nättinen, Müller lancia l'Ambrì contro il Davos

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di Federico Fiorito

Il rientro di Marco Müller in squadra è (forse) il primo piccolo passo che permetterà all'Ambrì di trovare un po' di vera verve offensiva, quasi mai vista finora in stagione. Non perché i suoi compagni di linea si siano comportati male in sua assenza - anzi Dominic Zwerger e soprattutto Julius Nättinen hanno fornito un grandissimo apporto in fase realizzativa - piuttosto perché con il suo ritorno, e quello previsto stasera di Horansky, si aprono nuove soluzioni nell'attacco di Luca Cereda. Sempre in attesa di Matt D'Agostini e di giocare la prima partita con il quartetto completo di stranieri.

"Sono contento di non aver avuto male dopo la partita di Coppa. Ho fatto fatica a riprendere il ritmo, ma poi è andata sempre meglio", ha spiegato il centro 26enne, che si era fatto male a fine ottobre in uno scontro fortuito con Zwerger nel brillante successo sullo Zurigo, e che ha ritrovato la competizione lunedì contro il Friborgo.

In ogni partita se lavoriamo duro sul ghiaccio, abbiamo sempre un'opportunità di vincere Marco Müller

Con 27 reti in 14 partite quello dell'Ambrì, alla pari più o meno del Langnau, è l'attacco peggiore della Lega, a fronte però di un gioco energico, che mette spesso in difficoltà gli avversari, e di prestazioni, al di fuori di alcune eccezioni, solitamente piuttosto solide. "Sappiamo che ci manca l'ultimo 5% - ha proseguito Müller - Adesso è un po' troppo tempo che siamo consapevoli di segnare pochi gol. Ma per migliorare queste cose si parte dall'allenamento ed oggi (giovedì, ndr) lo abbiamo fatto bene".

Concretezza, costanza e un successo da trovare contro il Davos per aprire la prima striscia di vittorie di questa stagione. Il tutto in una trasferta che si preannuncia perturbata dalle prime copiose nevicate previste per la serata. Una difficoltà nella difficoltà che non dovrebbe scalfire l'animo dei leventinesi i quali, anzi, nelle difficoltà in questi primi due mesi hanno sempre tirato fuori dal cilindro il loro meglio.

 
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