di Andrea Torreggiani
I pre-playoff sono una novità assoluta per il Lugano, ma se si scorrono i nomi del roster bianconero si scopre che c'è qualcuno che ha già preso parte a questa serie, introdotta per la prima volta nel campionato 2020-21. Si tratta di Samuel Guerra, che nella scorsa stagione indossava la maglia del Davos, sconfitto per 2-1 dal Berna nella sfida al meglio dei tre incontri. "Saranno cinque giorni molto intensi - ha spiegato il difensore ticinese - perché ci si gioca la qualificazione ai playoff e quindi la possibilità di fare qualcosa di grande vincendo due partite in pochissimo tempo".
Introducendo i pre-playoff la Lega voleva rendere ancor più avvincenti gli ultimi turni di campionato e credo che l'obiettivo sia stato raggiunto Li prendiamo come dei playoff, non li chiamiamo neanche pre-playoff
Per affrontare questa serie "lampo" ci si prepara in modo diverso rispetto ai playoff? E McSorley ti ha chiesto qualche consiglio visto che tu conosci già i pre-playoff? "No la preparazione non cambia - ha sottolineato Guerra - semplicemente si va e si gioca senza pensare troppo, che secondo me è la cosa migliore. Sinceramente il coach non mi ha chiesto nulla, visto che comunque è una situazione relativamente nuova ancora per tutti, anche se i pre-playoff sono stati introdotti l'anno scorso".
La serie è cortissima, l' avversario, il Ginevra, ha vinto le ultime 15 partite giocate in casa, si può dire che il Lugano non parte certo favorito... "Certamente la nostra regular-season non è stata quella che avremmo voluto - ha detto Guerra - ma da oggi inizia una nuova stagione. Abbiamo due occasioni per andare a espugnare la pista del Servette, perché non farlo già stasera?"

NL, l'intervista a Samuel Guerra (17.03.2022)
RSI Sport 17.03.2022, 15:54
Il servizio con Justin Abdelkader (Rete Uno Sport 18.03.2022, 12h30)
Il commento di Omar Meshale (Rete Uno Sport 18.03.2022, 07h30)
RSI Sport 18.03.2022, 10:30
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