Ospite d'onore sabato sera alla Resega, e protagonista sul ghiaccio dell'ingaggio d'inizio, il consigliere federale Ignazio Cassis si è prestato ad alcune domande dei colleghi di Sport Non Stop, che gli hanno teso un'imboscata nei corridoi della pista. "Non sono uno sportivo passionale, sono uno sportivo distratto", ha ammesso il 56enne. Non sono di quelli che passano la domenica pomeriggio sul divano ad assorbire tutti i campionati. Però seguo un po' quello che succede soprattutto nello sci, nell'hockey e nel calcio".
"Se Federer mi desse un colpo di mano nella politica internazionale, sono certo che avrei più successo"
Ignazio Cassis
Il politico ticinese si è poi soffermato su altri due temi di intreresse nazionale. "Le Olimpiadi 2026? Dipenderà tutto soprattutto dalla popolazione locale. La storia ci insegna che in Svizzera, giustamente, chi comanda è chi abita sul posto. Ho sempre detto che se avessi avuto il dipartimento della difesa e dello sport avrei finalmente conosciuto personalmente Roger Federer, Lara Gut e avrei visto la nostra Nazionale vincere. Adesso non sono lì, ma spero ugualmente che ci riesca".



