È cambiato l'allenatore, ma non è cambiata la musica: con Wohlwend in panchina al posto dell'esonerato Fischer, il Lugano ha incassato l'undicesima sconfitta in 16 partite perdendo 5-1 a Bienne. L'allenatore ad interim dei bianconeri ha provato a dare una scossa schierando - viste anche le assenze di Brunner, Walker, Bertaggia e Steinmann - Filppula e Hofmann come ali di Martensson e Sannitz al centro di Klasen e Pettersson. La mossa ha dato i suoi frutti per i primi cinque minuti, giocati tutto sommato bene dai ticinesi, poi però i bernesi hanno preso il controllo delle operazioni e sono passati in vantaggio con Spylo al 12'59". Al 19'12", con espulso Pettersson, è stato Arlbrandt, in powerplay, a deviare in rete dallo slot il disco del 2-0 bernese.
Nel secondo tempo, dopo una rete annullata a Morini per invasione dell'area di porta di Kostner, il Lugano è capitolato per la terza volta subendo al 29'45" il gol di Daniel Steiner, ma al 35'51" un fin lì evanescente Klasen ha ridato vita ai sottocenerini.
Il sussulto d'orgoglio non ha però risvegliato l'HCL, visto che nel terzo periodo i bianconeri non sono mai riusciti a dare l'impressione di potere e volere tentare l'arrembaggio per rientrare in partita. Il Bienne ha allora allungato con il 4-1 di Nicholas Steiner al 50'21" ed il 5-1 di Arlbrandt in superiorità numerica al 58'30". Con 16 punti conquistati in 16 partite i bianconeri restano ultimi in classifica a tre lunghezze dalla linea.
Le voci di Bienne - Lugano (24.10.2015)
Contenuto audio
Il commento di Paolo Laurenti (Rete Uno Sport 24.10.2015, 7h30)
RSI Sport 24.10.2015, 10:41
Il servizio con Christian Wohlwend (Rete Uno Sport 24.10.2015, 12h30)
RSI Sport 24.10.2015, 14:38
NL A, Bienne - Lugano

