Hockey

Simpson conferma la fiducia in Pestoni

Il coach nazionale: "Inti sta svolgendo un buon lavoro"

  • 28.04.2014, 16:02
  • 4 maggio, 13:11
Il leventinese resta in rossocrociato

Il leventinese resta in rossocrociato

  • EQ Images
Di: RSI Sport 

Messe alle spalle sei delle otto partite di preparazione ai Mondiali di Minsk (esordio venerdì 9 maggio contro la Russia) e dopo aver annunciato i penultimi “ritocchi” alla sua selezione , il coach Sean Simpson fa il punto della situazione in casa rossocrociata. Il campo d’allenamento della Nazionale riprenderà mercoledi a Mannheim, dov’è in programma anche un’amichevole venerdì sera contro la Germania. L’ultima della serie andrà poi in scena martedì 6 maggio all’Hallenstadion di Zurigo (20h10), ospite il Canada.

Sean Simpson, come vive e gestisce questa fase molto delicata degli ultimi “tagli” prima di un Mondiale o di un’Olimpiade?

È sempre un momento molto brutto quando devi comunicare a un giocatore che è stato “tagliato”. Tutti i ragazzi che partecipano a questi lunghi campi d’allenamento lo fanno con grande impegno e voglia di esserci, al contrario di qualche altro… e quando qualcuno di loro deve lasciare il gruppo è davvero difficile, perché rispetto e apprezzo molto quello che fanno e che danno per potersi guadagnare un posto nella selezione. Purtroppo, però, non posso portarli tutti ai Mondiali, e questo genere di situazione si ripete inevitabilmente ogni anno… E allora tutto questo va gestito con onestà e trasparenza anche a livello di comunicazione.

Tra infortuni, acciacchi e rinunce varie, a Minsk sarà presente solo la metà della squadra vice-campione del mondo un anno fa a Stoccolma. Quanto deluso è il coach nazionale?

È chiaro che ogni rinuncia da parte di un giocatore che avrei voluto avere con noi, al di là del motivo che l’ha provocata, è in qualche modo una delusione, inutile nasconderlo. Ma alla fine io devo lavorare con chi c’è, e con chi ci raggiungerà nei prossimi giorni. Non posso perdere tempo e energie rimuginando sui vari forfait: il mio compito e obiettivo è di ottenere il massimo con i giocatori a disposizione. Comunque ripeto quello che ho già detto tantissime volte: Stoccolma fa parte del passato, uno splendido passato per tutti noi e per tutta la Svizzera, ma adesso dobbiamo guardare solo avanti. La situazione a Minsk sarà completamente nuova, un nuovo torneo, una nuova squadra. E allora spero che saremo abbastanza forti per disputare un altro torneo di successo.

Ci sono novità, e speranze di recupero, sul conto di Julien Vauclair?

Rispetto a venerdi sera , quando la sua defezione purtroppo era sembrata certa, oggi posso dire che la situazione rimane aperta. Nei prossimi giorni Julio dovrà ovviamente valutare cos’è e sarà meglio per la sua salute. Se dovesse sentirsi meglio e se ricevesse il nullaosta dei medici, potrebbe provare a tornare sul ghiaccio, ma per il momento non resta che attendere.

Tornando alla partita di domenica : rispetto a Neuchâtel, a Basilea in pista è scesa una Cechia più solida e motivata, e sul fronte rossocrociato le assenze di Josi e Brunner - decisivi venerdi e a riposo nella replica - sono pesate parecchio sulla prestazione collettiva.

Questa partita ha ribadito quanto importante sia avere in squadra due giocatori di grande talento in più o in meno, e di conseguenza di andare a Minsk con la miglior squadra possibile. Detto questo, io ritengo che domenica, pur avendo perso di misura, abbiamo giocato meglio rispetto a venerdì, quando si era sì vinto ma non avevamo fatto abbastanza bene alcune cose. Contro un avversario che domenica ha avuto l’attesa reazione e che per batterci ha dovuto dare davvero il massimo, abbiamo giocato una partita più solida e convincente, tutti hanno lottato e lavorato duramente per sessanta minuti, e questo è sicuramente un bel segnale in proiezione Minsk.

Che dire, infine, di Inti Pestoni, e delle diverse combinazioni di linee in cui lo hai schierato in queste prime cinque partite di preparazione ai Mondiali?

Nel limiti del possibile, cerco di provare quasi ogni giocatore in diverse posizioni: in vista dei Mondiali in testa ho un piano e degli obiettivi anche a livello di formazione, e questo lungo campo d’allenamento serve appunto anche per cercare e trovare le migliori soluzioni, ovvero il giocatore più adatto per ogni singolo ruolo e posizione all’interno di quel “piano” che ho in mente. E allora posso solo dire che in quest’ottica Inti in queste tre settimane, al pari di tanti altri ragazzi di questo gruppo, ha fatto un buon lavoro. E difatti è ancora con noi…

Piergiorgio Giambonini

Gallery audio - Simpson conferma la fiducia in Pestoni

  • Il servizio con Sean Simpson (Sport Radio 28.04.2014, 13h50)

    RSI Sport 28.04.2014, 15:12

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