Nel 2016 aveva condotto il Berna alla conquista del titolo, poi un lungo periodo nella dirigenza. Ora, a quattro anni di distanza, Lars Leuenberger è tornato a sedersi su una panchina di National League. "Il Bienne mi ha cercato, e ultimamente questi contatti si erano intensificati - ha esordito il neoallenatore dei Seeländer - quindi il Berna mi ha dato via libera. Dal punto di vista sportivo è una sfida molto impegnativa, ma per me è interessante avere l'opportunità di cambiare ambiente. Ero già vicino alla panchina del Bienne qualche anno fa, e ora sono contento di poter iniziare questo lavoro".
Quello di allenatore principale è un ruolo che mi piace e a cui ambivo
Lars Leuenberger
Un lavoro che il 45enne ha però ottenuto in circostanze quantomeno particolari, visto che è subentrato a Törmänen che sta combattendo una personale battaglia per sconfiggere il cancro: "Certo è una situazione difficile, non è certo bello subentrargli a causa di una malattia. Cercherò di combinare le mie idee alla sua filosofia, che ha permesso al Bienne di crescere molto. Il primo compito che mi spetta è quello di conoscere a fondo i giocatori, non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello umano".
Quando Törmänen si sentirà in forza sarà il benvenuto per darmi una mano
Lars Leuenberger



