Sono 1274 le presenze di Claude Julien sulle panchine di NHL, un numero decisamente impressionante. Tornato in Ticino come consulente per l'Ambrì, il canadese si è raccontato a tutto tondo alla Domenica Sportiva: "Per arrivare al successo ci vogliono molte cose tra cui una buona squadra e un bel po' di fortuna, io le ho avute entrambe - ha esordito - Sono diventato allenatore quasi per caso, ma mi sono reso conto rapidamente che mi sentivo bene in questo ruolo".
Poter rappresentare il tuo paese allenando i migliori giocatori al mondo, come Crosby e Bergeron, è un onore immenso Camminavo su un filo tra autorità e rispetto, fatto che mi ha permesso di gestire una squadra per più anni
Iniziata e terminata la carriera in Nord America con i Montreal Canadiens, il 62enne si è detto fortunato: "Mi rendo conto di aver avuto la fortuna di avere accanto persone che credevano in me e nel mio lavoro. Anche nella vita privata mia moglie mi è stata accanto, per tutta la mia carriera si è occupata della famiglia, supportandomi sempre".
In Svizzera Julien è rimasto affascinato dal supporto del pubblico: "L'atmosfera che si crea ad Ambrì mi ha emozionato, ho voluto fare dei video da mandare alla mia famiglia per mostrare loro fino a che punto arrivano i tifosi, è commovente osservare come seguono la propria squadra in ogni partita". E per quanto riguarda un possibile futuro su suolo elvetico? "Mai dire mai, mi è piaciuto molto essere qui da voi. Prendo la vita giorno per giorno".
NL, il faccia a faccia con Claude Julien (La Domenica Sportiva 12.03.2023)
RSI Sport 12.03.2023, 19:15



