Era dal 13 dicembre che Elvis Merzlikins non veniva più schierato titolare da Patrick Fischer a difesa della gabbia del Lugano. Nonostante la sconfitta subita dai bianconeri, il giovane portiere a Berna ha fornito una buona prova, rendendosi protagonista con diversi difficili interventi. Il lettone ha dunque trovato il modo di sfruttare queste otto partite passate in panchina per lavorare su se stesso e migliorare.
"La società ha fatto bene a non spiegarmi perché non giocavo. Così sono cresciuto mentalmente e ci sono arrivato da solo, diventando molto più professionale. Adesso ho i piedi per terra e devo continuare a lavorare duro."
Per il 20enne l'ultimo periodo inoltre non è stato difficile solo sul piano lavorativo, ma anche triste a livello personale, per un lutto che lo ha colpito molto da vicino. "Non è stato facile per me - ha spiegato Merzlikins - vorrei ringraziare tutti i tifosi, compresi quelli dell'Ambrì. Mi hanno aiutato tanto, sono stato male ma adesso cerco di non pensarci più e andare avanti".
L'intervista a Elvis Merzlikins (Rete Uno Sport 17.01.2015, 12h30)
RSI Sport 17.01.2015, 13:43
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NL A, il minuto di silenzio in Lugano - Zugo (11.01.2015)
RSI Sport 11.01.2015, 12:05

