dall'inviato a Copenaghen Federico Fiorito
La realtà promiscua dei Mondiali, che mette i tifosi dentro e fuori la pista l'uno al fianco dell'altro - e non divisi in fazioni come nelle manifestazioni sportive cui siamo abituati - si riflette anche nella fauna che sta dietro le quinte. Nel corridoio della Royal Arena dedicato allo spazio di lavoro dei giornalisti, da cui si accede alla tribuna stampa, ti capita di incontrare i giocatori della varie Nazionali che vogliono assistere da spettatori alle partite, gli staff delle Federazioni stanziate a Copenaghen ed altre figure sconosciute che hanno però tutto l'aspetto di scout o agenti.
A vedere la Svizzera, ma anche la Slovacchia e la Cechia, potenziali avversarie del Canada nei quarti di finale, c'era anche niente meno che il grande Martin Brodeur, vincitore di tre Stanley Cup, due ori olimpici e considerato da molti il miglior portiere della storia.
Elvis Merzlikins lo conosco. È un buon portiere. Ma non è facile capire se riuscirà ad emergere in NHL. A Columbus c'è tanta concorrenza.
Martin Brodeur
"Nico Hischier è uno che si fa trovare nel posto giusto, ma sa anche mettere i compagni in condizioni di segnare - ha spiegato il 46enne ex stella dei New Jersey Devils ed attuale general manager della Nazionale della foglia d'acero - È un giovane che sa difendere ed attaccare. Questa non è una dote frequente fra i giocatori della sua età".
L'intervista a Martin Brodeur (Rete Uno Sport 11.05.2018, 12h30)
RSI Sport 11.05.2018, 13:33
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