di Piergiorgio Giambonini
Ginevra-Lugano, dunque. Come un anno fa, come due anni fa. Due volte nei quarti, due volte Servette vincente, due volte Lugano eliminato. Ma le cose oggi non sono più, o comunque non sembrano più essere quelle che erano un anno fa e due anni fa. Il Ginevra, tutto sommato, è quello che tutti ben conosciamo, e che tutti a giusta ragione temono. Con alle spalle una regular season di assoluto spessore e con una squadra solida e completa, dura e talentuosa. E con in panchina quel McSorley che una ne fa e cento ne pensa. Il Lugano invece non è più, o perlomeno non sembra più essere quello che era.
Nei quarti di finale contro lo Zugo, i bianconeri hanno infatti dimostrato di essere (diventati) squadra vera e squadra pronta. Oggi con tre linee in grado di fare la differenza: una di artisti, una di gazzelle - come l’ha definita Shedden - e una di duri. Più una quarta pronta a fare la sua parte non da poco. Fondamentale, in casa Lugano, è stata la decisione del coach di spostare Hofmann al centro, tra Brunner e Bertaggia, e di schierare per contro Lapierre all’ala accanto a Sannitz e Walker.
Con due vittorie casalinghe a testa in regular season (nettissime però quelle dell’HCL alla Resega: 5-1 e addirittura 7-2…), tra Ginevra e Lugano ci sono stati 9 punti di differenza: e sono esattamente quei 9 che il Servette ha conquistato più dei ticinesi in trasferta. Ed è in trasferta che ora il Lugano dovrà appunto confermare il suo salto di qualità, perché in trasferta dovrà andare a vincere una volta più del Ginevra.
L’altra semifinale metterà intanto a confronto il rinato Berna allo scafatissimo Davos. Ovvero la squadra che in trent’anni di playoff ha vinto più partite (158) e quella che negli anni 2000 ha vinto più titoli (6). E senza tirarla per le lunghe, anche su questo fronte chi se la sente di azzardare un pronostico, faccia pure…
Il servizio con Doug Shedden (Rete Uno Sport 17.03.2016, 07h00)
RSI Sport 17.03.2016, 08:31
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Le dichiarazioni del giornalista Massimo Lorenzi (Rete Uno Sport 16.03.2016)
RSI Sport 16.03.2016, 20:39
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